The Absence – Recensione: I’ll Cast The First Stone

Sei pezzi in circa 15 minuti è ciò che gli Absence assemblano per questa nuova uscita, che si aggiunge ad un EP su Cycle e ad un disco di debutto, ‘Shall The Sentence Be Death’ su Scream Of Salvation Records. Per inquadrare il gruppo si può incrociare un metal melodico di sostanziale derivazione scandinava con l’estrema attitudine metal-core degli Earth Crisis, per un risultato che talvolta ammicca addirittura agli Slayer. Semplicemente spettacolare un pezzo come ‘Shadow Life’, che mette in fila tutti gli elementi che rendono gli Absence un ottimo gruppo: parti veloci, stacchi atmosferici, una voce disperata che deflagra dall’oscurità per poi essere contrappuntata da una solenne ed elegante voce femminile appena prima della fine. Il concept lirico rimane nei canoni della militanza vegan/straight edge ma genera comunque una serie di immagini dal taglio apocalittico che rendono ‘I’ll Cast The First Stone’ evocativo ed intenso.

Voto recensore
7
Etichetta: Catalyst

Anno: 2002

Tracklist: Tracklist: I’ll Cast The First Stone / Shadow Life / Gaia Calls We Die / Interlude / Glory To Your Courage / From The Eyes Of The Victim

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