Ignite – Recensione: A War Against You

In 45 minuti e un secondo si condensano parole, note e vita in maniera esplosiva: rispondono al nome di A War Against You, nuovo CD per i veterani Ignite, da più di 20 anni impegnati nella loro proposta di hardcore melodico, portata più su palco che su disco, in giro per il mondo, in grado di veicolare messaggi e sensibilizzare il pubblico su temi quali ecologia, guerra e immigrazione rendendo indispensabile la lettura dei testi.

Il vero marchio di fabbrica di questi pesi massimi da Orange County, California, è sempre stato rappresentato dalla voce straordinaria di Zoli Teglas, cantante di origine ungherese che ha prestato la sua voce anche ai Pennywise: dalla provenienza europea l’origine di alcuni testi riguardante l’immigrazione, come “Where I’m From” (riproposta in lingua boema anche come ghost track, senza perdere un’oncia della propria bellezza) che probabilmente è uno dei pezzi migliori e più sentiti di questo “A War Against You”, e la quasi radiofonica “Alive”.

Proprio la quinta traccia appena citata mette in evidenza il basso di Brett Rasmussen così come la successiva “You Saved Me”, un classico hardcore californiano che farà la gioia degli appassionati insieme a “The Suffering”, che riporta agli antichi fasti di questo genere per molti un po’ demodè.

Tutto questo “A War Against You” dimostra le straordinarie capacità del gruppo di suonare coesi grazie anche alle chitarre di Brian Balchack e Kevin Kilkenny e alla batteria di Craig Anderson, fin dall’iniziale coralità a cappella di “Begin Again”, capace di potenza e variazioni melodiche che vanno a piantarsi immediatamente nel cervello; parliamo sempre di hardcore melodico ma ci sono anche le capacità di variare come in ““This Is A War” (l’assolo e certe parti puramente alternative), la cadenzata “Oh No Not Again”, un singalong totale su base più cadenzata, e la più rocciosa “You Lie”.

Come nel precedente (10 anni fa…) “Our Darkest Days”, la chiusura è affidata a un pezzo più atipico: stavolta le corde vocali di Zoli creano un’ulteriore magia in “Work” dove, accompagnato solo dalle chitarre riesce a rendere emozionante e memorabile un pezzo che ci si ritrova a cantare fin dal secondo ritornello.
Probabilmente gli Ignite hanno sfornato il loro album migliore, dimostrando coerenza, invidiabili qualità compositive pur restando nella semplicità e senza tradire le proprie radici: come già detto è necessario leggere anche i testi di queste canzoni come il gruppo ha sempre invitato a fare ma sarà un piacevolissimo impegno mentre si consuma questo CD.

Ignite - A War Against You

Voto recensore
8
Etichetta: Century Media

Anno: 2016

Tracklist: 01. Begin Again 02. Nothing Can Stop Me 03. This Is A War 04. Oh No Not Again 05. Alive 06. You Saved Me 07. Rise Up 08. Where I’m From 09. The Suffering 10. How Is This Progress 11. You Lie 12. Descend 13. Work
Sito Web: www.igniteband.com

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