Decapitated – Recensione: Human’s Dust (Dvd)

Strana cosa questo Dvd dei polacchi Decapitated. E forse il primo caso in cui ci sentiamo di consigliare una condotta davvero anomala: mettete su il dischetto e fatevi tranquillamente i fatti vostri girando per casa, riservando alla bella prestazione della band le solo orecchie. Motivo? I musicisti sul palco sono assolutamente immobili e inespressivi! Mai visto un gruppo professionale dalla presenza scenica tanto anonima. Non sembrano aggressivi neanche un po’ e se non fosse per le doti strumentali di alto livello verrebbe quasi da sorridere a vederli. La regia si danna l’anima per inventarsi riprese sempre più acrobatiche, alla ricerca di una mobilità che la band non possiede, ma il risultato è solo un fastidioso mal di testa causato dai continui cambi di inquadratura. Tanto che dopo un po’ si smette di guardare e ci si accontenta di ascoltare. E qui si capisce quanto i Decapitated siano bravi. Mai una sbavatura o un’incertezza: sono una vera macchina da guerra che miscela brutalità e tecnica strumentale come se avessero letto il manuale del perfetto death metaller. E’ vero che assomigliano in qualche modo a tutte le band storiche del genere, ma è altrettanto innegabile che propongono uno stile sufficientemente vario da non stancare. A fare bella figura è anche la qualità della registrazione, che supera probabilmente per nitidezza e “botta” anche quello che i Decapitated fanno sentire su disco. Non male anche i brani live inseriti come bonus anche se il dubbio che qualcuno incolli alla band le scarpe sul palco appare più che lecito. Un bel prodotto, ma ovviamente riservato ai soli fan incalliti.

Etichetta: Metal Mind / Andromeda

Anno: 2008

Tracklist: 01. Nihility
02. Eternity too short
03. Way to salvation
04. Spheres of madness
05. Names
06. Winds of creation
07. Babylon‘s pride
08. Suffer the children
09. Spheres Oo madness (Bonus Video) (Live at Ozzfest, Katowice
10. Eternity too short (Bonus Video) (Live at Ozzfest, Katowice
11. Babylon’s pride (Bonus Video) (Live at Ozzfest, Katowice Mai
12. Three-dimensional defect (Live at Metalmania Festival, Katow
13. Lying and weak (Live at Metalmania Festival, Katowice März 2
14. Mother war (Live at Metalmania Festival, Katowice März 2004)
15. 4. Senual sickness (Live at Metalmania Festival, Katowice Mä
16. Spheres of madness (Live at Metalmania Festival, Katowice Mä
17. The negation (Live at Metalmania Festival, Katowice März 200
18. Zusatz: Interview mit Vitek und Vogg 2002
19. Zusatz: Interview mit Vogg und Sauron 2002
20. Zusatz: Interview mit Sauron und Martin 2004
21. Zusatz: Winds of creation (Video clip)

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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