Dwelling – Recensione: Humana

Interessante debutto sulla lunga distanza per i Dwelling, quintetto portoghese che a due anni di distanza dal MCD ‘Moments’ ritorna con questo ‘Humana’: basato su un concept che descrive nei nove brani che compongono il disco le diversi fasi della vita umana, la proposta dei portoghesi si basa totalmente su strumenti acustici (chitarra, basso e violino) e si divide equamente tra folk, spunti jazz e Fado, richiamando più volte per quanto riguarda quest’ultimo aspetto i connazionali Madredeus.

I Dwelling prediligono nel corso dell’album atmosfere soffuse e malinconiche, che solo a tratti assumono aspetti più movimentati, come in ‘Lingering Stupor’ o nella conclusiva ‘The Reality That Remains’, potendo inoltre vantare la bella voce di Catarina Raposo, valore aggiunto che sa incantare l’ascoltatore in più di un’occasione.

Un prodotto sicuramente non di facile fruizione e riservato ad un pubblico selezionato, ma che saprà sicuramente ricompensare quanti decideranno di accostarvisi: gli amanti di questo genere di sonorità prendano tranquillamente ‘Humana’ in viva considerazione.

Voto recensore
7
Etichetta: Equilbrium Music/Audioglobe

Anno: 2003

Tracklist: 01.Silencio Intemporal
02.Teceloes Da Nova Realidade
03.The Wheel
04.Lingering Stupor
05.Chasing The Rainbow’s End
06.Remember Virtue
07.O Cinzel Do Tempo
08.As The Storm Chants
09.The Reality That Remains

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