Lord Vampyr – Recensione: Horror Masterpiece

Durante la propria carriera solista, Alex aka Lord Vampyr (noto per essere stato il mastermind dei Theatres Des Vampires) ha sperimentato differenti sonorità. Dal black metal sinfonico dell’esordio “De Vampyrica Philosophia” al gothic metal di “Carpathian Tragedies”, l’artista romano si assesta oggi con “Horror Masterpiece” su di un electro/industrial dalle tinte dark piacevole e disimpegnato.

I brani che compongono l’album hanno dalla loro una scorrevolezza che li aiuta ad essere fruibili, talvolta, come nel caso della titletrack o di “Metzengerstein”, il vampiro laziale gioca addirittura con della basi harsh EBM pompate e “tamarre” ma davvero intriganti e orecchiabili. Pur presentando tutti gli elementi che si confanno agli stilemi del genere (come la voce femminile, nonché delle chitarre “grasse” dal riffing staccato), “Horror Masterpiece” non è comunque un lavoro unidirezionale. Ci sono brani più intimisti e ragionati come “Morte E Orgasmo” (pregevole la parte in italiano) e “Tragedy”, altri del tutto plastificati e ideali per scatenarsi sia nelle danze che nell’headbanging, come l’ironica “I Love My Dear Girlfriend” e “Alice In Monsterland”. Da citare inoltre una divertente cover di “Take On Me” degli A-HA, probabilmente uno dei brani pop più coverizzati dai metallari. Alla fine l’impressione è che il lato romantico e quello ruffiano del genere siano molto ben bilanciati e che “Horror Masterpiece”, pur non avanzando alte pretese artistiche, svolga alla grande il compito di intrattenere e coinvolgere l’ascoltatore.

Voto recensore
6
Etichetta: Crushing Ballls Records

Anno: 2010

Tracklist: 01.Horror Masterpiece
02.Morte E Orgasmo
03.Who Is Knocking At My Door?
04.I Love My Dear Girlfriend
05.I Remember
06.Tragedy
07.Blood Fanatics
08.You Are My Hell
09.Juliette (Back From The Grave)
10.Alice In Monsterland
11.Metzengerstein
12.Take On Me (A-HA Cover)
Sito Web: http://www.myspace.com/vampyr

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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