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My American Heart – Recensione: Hiding Inside the Horrible Weather

My American Heart è un giovanissimo quintetto di San Diego che propone una commistione di indie, alternative e emo nell’album ‘Hiding Inside the Horrible Weather’, secondo capitolo discografico. Dopo l’esordio ‘The Meaning In MakeUp’ la band si è evoluta notevolmente, acquisendo anche una certa popolarità grazie all’impiego del MySpace e impegnandosi in alcuni tour, ma rimangono ancora evidenti mancanze strutturali nel secondo lavoro di studio. Le canzoni sono tutte orientate su meandri commerciali e i My American Heart adottano una tendenza più emo che alternative, che non si lega bene al contesto dell’album.

Canzoni come ‘Speak Low If You Speak Love’ o ‘The Shake (Awful Feeling)’ passano piatte ed insapori senza trasmettere nulla all’ascoltatore e delineando in modo disomogeneo l’album. La produzione e l’esecuzione sono professionali, ma quello che manca ai My American Heart è la base compositiva, perché come ‘Hiding Inside the Horrible Weather’ esistono altre decine di lavori nel panorama indie internazionale.

Pertanto per chi ama l’indie con punte emo si consigliano ben altri prodotti, come per esempio quelli realizzati dai Movies With Heroes, connazionali dei My American Heart, ma capaci di trasportare con la loro inventiva ed originalità. Un disco piatto come ‘Hiding Inside the Horrible Weather’ non aggiunge invece nulla di nuovo, scadendo nel calderone delle opere che non potranno mai rappresentare i classici del genere.

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