Mark Lanegan Band – Recensione: Here Comes That Weird Chill

Torna Mark Lanegan, atteso alla conferma del tocco di re mida, dopo il pluridecorato ‘Field Songs’ e l’ingresso nei Queens Of The Stone Age.

Lo fa con un succulento Ep, 9 tracce per mezz’ora, con un rapporto qualità/quantità/prezzo veramente imbattibile, dove presenta, oltre a un suo classico live che però non era mai stato inciso (‘Methamphetamine Blues’), altre rarità e outtakes, oltre alla cover di ‘Clear Spot’ di Capt. Beefheart.

Il tiro si è leggermente spostato rispetto ai precedenti album solisti; meno adesione alla tradizione cantautorale americana, e un proseguimento nella sperimentazione, con accenni di psichedelia e di elettronica molto misurati ma anche eccezionalmente riusciti. Se in ‘Field Songs’ erano evidenti i richiami alle opere anni ’70 di Tom Watis, adesso si inseguono le sue opere più sperimentali, dopo la metà degli anni ’80. Alcune canzoni sono costruite su loop dissonanti e ossessivi, senza perdere quel tocco di melodia disperata a cui ci ha abituato.

Accompagnato a volte da elettroniche programmate, altre dal solido rock stonato dei fidi Homme e Olivieri, fino al talking su pianoforte della struggente ‘Lexington Slow Down’, Lanegan costruisce canzoni sempre trascintanti ma mai scontate, un po’ più difficili da assimilare ma sempre incredibilmente efficaci, capaci di trasportare in un limbo di malinconia, di disperazione rabbiosa e (auto)distruttiva. Chi attendeva l’ennesima conferma si aspetti l’ennesima evoluzione, l’ennesimo passo avanti si una carriera eccezionale.

Da avere assolutamente, in attesa dell’album completo.

MARK LANEGAN BAND – Live a Milano 03-12-2003

Voto recensore
8
Etichetta: Beggars Banquet/Self

Anno: 2003

Tracklist: 01 - Methamphetamine Blues
02 - On The Steps Of The Cathedral
03 - Clear Spot
04 - Message To Mine
05 - Lexington Slow Down
06 - Skeletal History
07 - Wish You Well
08 - Sleep With Me
09 - Version

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi