Heaven Shall Burn + The Halo Effect + The Black Dahlia Murder + Frozen Soul: Le foto della data di Trezzo sull’Adda

Quello andato in scena il 10 marzo era, almeno sulla carta, uno di quegli appuntamenti imperdibili per gli appassionati di death metal melodico. Per la prima volta dopo il tour del 2013 a supporto di “Veto“, gli Heaven Shall Burn tornano infatti come headliner assoluti in un tour che prevede anche una data nel Belpaese. Ad accompagnare i tedeschi ci sono tre band di grande spessore: gli svedesi The Halo Effect, i californiani The Black Dahlia Murder e i texani Frozen Soul. Lo show si tiene al Live Club di Trezzo sull’Adda, locale sicuramente adatto a ospitare un evento di questo tipo, ma che purtroppo non viene preso d’assalto dai fan: la venue infatti, a colpo d’occhio, rimane piuttosto lontana dal tutto esaurito. Un vero peccato.

FROZEN SOUL

L’apertura della serata spetta ai Frozen Soul che, con la loro carica di death metal old school, riescono fin da subito a scaldare la platea. La proposta strizza l’occhio ai mostri sacri inglesi Bolt Thrower e convince il pubblico anche grazie a un buon mixing e a suoni decisamente soddisfacenti, cosa che purtroppo sarà ben diversa per la band successiva.

THE BLACK DAHLIA MURDER

I The Black Dahlia Murder, infatti, sebbene si confermino una band tecnicamente di alto livello, mettono in scena uno show che personalmente mi lascia piuttosto deluso. I suoni sono tutt’altro che gradevoli e il mixing risulta terribile, con gli strumenti troppo impastati e poco definiti. Anche la presenza scenica non aiuta: la band appare piuttosto statica sul palco e, complice un gioco di luci spento e poco azzeccato, lo spettacolo finisce per risultare poco coinvolgente.

THE HALO EFFECT

I The Halo Effect, invece, convincono nuovamente. Stanne e compagni studiano ogni movimento e costruiscono uno show caratterizzato da una forte connessione con il pubblico, guidata dal carisma del frontman. Suoni e mixing tornano finalmente su ottimi livelli. La proposta di Göteborg è sicuramente piuttosto accessibile, ma vedere questi musicisti, autentici pionieri del genere, suonare dal vivo lo stile che hanno contribuito a creare resta sempre un grande piacere e rappresenta il modo perfetto per prepararci agli headliner della serata, gli Heaven Shall Burn.

HEAVEN SHALL BURN

In grandissima forma, la band tedesca presenta il proprio ultimo lavoro in studio, “Heimat“: un disco che all’ascolto non ci aveva convinti del tutto ma che, in sede live, risulta decisamente più efficace. Sul palco gli Heaven Shall Burn si scatenano, offrendo uno show potente e coinvolgente per i fan sotto il palco. Oltre ai brani più recenti, non mancano in scaletta classici come “Voice Of The Voiceless“, “Godiva” e la cover degli Edge Of Sanity “Black Tears“. Gli Heaven Shall Burn conquistano Trezzo, peccato soltanto che il pubblico non fosse numeroso come in occasione della loro ultima apparizione dal vivo insieme ai Trivium, speriamo però di poterli rivedere presto.

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