Drone – Recensione: Head-On Collision

Massiccio esordio questo per i teutonici Drone. La band si presenta senza dubbio con credenziali live di tutto rispetto, essendo stata la vincitrice del Metal Battle Contest tenuto al Wacken Open Air festival che vedeva iscritte oltre 1500 band da tutto il mondo e alla prova in studio non sono mancate le conferme positive. Ingrediente principale? Sono dosi di adrenalina. E questo che che i quattro ragazzi di Celle ci iniettano nelle vene. Thrash trascinante e potente, nel giusto mix tra gli antichi fasti del genere e le più recenti innovazioni e sperimentazioni. Attenti a mettere play. Non lasciatevi ingannare dal brevissimo riff introduttivo dal vago sentore Katatonico, perché in pochi istanti verrete investiti dalla furia brillante e ruvida di ‘Theopractical’ e ‘Welcome To The Pit’ proseguirà il lavoro attraverso le sue ritmiche potenti e immediate. Alzate forte il volume, lasciatevi travolgere dal muro sonoro, lasciate che l’energia pompi nell’aria e risollevi ogni grammo di impulsività che risiede nel vostro cuore. La scena la rubano soprattutto il singer Mutz Hemper con il suo ruggire torvo ed il drummer Felix Hoffmeyer, senza dubbio la spina dorsale del gruppo. Proseguendo l’ascolto un po’ l’entusiasmo lascia spazio ad apprezzamenti meno ampi. ‘Head-On Collision’ non rimane infatti esente da critiche, in primis per la presenza di un paio di pezzi abbastanza fiacchi e opachi (‘Chainsaw Symphony’ su tutte), in secondo luogo per la produzione un po’ troppo alla ‘vecchia maniera’. L’Armageddon Music ha però ben pensato di arricchire il platter con l’inserimento dei video live delle prime due tracce, che restano senza dubbio il fiore all’occhiello della band. Tatuati, sudati e molto arrabbiati, i Drone sembrano voler dire a tutti ‘We’ve come to kick some asses!’ e allora tutti in strada per la guerriglia.

Prendetelo come un disco immediato, istintivo, fatto per far contrarre i muscoli a ripetizione e allora lo amerete, ma non chiedetegli più di quanto non vi possa offrire. C’è ben poco di nuovo da scoprire da queste parti, con i soliti nomi a fare da ovvio punto di riferimento. Poche storie, i Drone sanno fare la musica che molti di noi vogliono ascoltare e allora le altre considerazioni devono avere un peso specifico inferiore.

Let’s have fun…

Voto recensore
7
Etichetta: Armageddon Music / audioglobe

Anno: 2007

Tracklist: 01. Theopractical
02. Welcome To The Pit
03. Stampmark
04. Chainsaw Symphony
05. Jericho
06. In The End
07. High Octane
08. Intimidation
09. Life Of Riley
10. Carnophile
11. One In A Million

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