Hatebreed: l’ex batterista Nicholas Papantoniou accusato di omicidio

Giunge notizia di un altro fatto di cronaca nera in cui potrebbe essere coinvolto un musicista metal. Tre giorni fa, infatti, l’ex batterista degli Hatebreed Nicholas Papantoniou è stato processato con l’accusa di possesso illegale di armi, rapina e omicidio di un signore di 56 anni. Il fatto sarebbe avvenuto nel 2014 e che la vittima, Larry Dildy, sarebbe stato aggredito in casa sua a scopo di rapina. Papantoniou si è dichiarato innocente e ha dichiarato di avere trovato l’uomo già morto. La sentenza arriverà il 26 maggio; se il musicista venisse dichiarato colpevole, potrebbe essere condannato a una pena fino a 90 anni di carcere.
Papantoniou, che ha 39 anni, aveva militato negli Hatebreed negli anni ’90, prima che la band registrasse il suo disco di debutto, “Satisfaction Is The Death Of Desire“.

hatebreed Nicholas Papantoniou

anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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