Crystal Ball – Recensione: Hard Impact

Gli svizzeri Crystal Ball con ‘Hard Impact’ propongono un robusto class ‘metallizzato’ che proprio nella durezza delle chitarre tradisce l’origine europea, attestandosi sulle coordinate di band come Bonfire e, in misura minore, Casanova. Premesso che a livello esecutivo e di produzione l’album è estremamente professionale (non per nulla dietro il mixer si è seduto Tommy Newton), il problema sta nell’eccessiva piattezza di composizioni che stentano parecchio a farsi ricordare e in un’occasione (‘Passion’) tentano addirittura la carta del power teutonico in doppia cassa, alla faccia di qualsiasi di qualsiasi forma di congruenza! Volendo salvare qualcosa, si possono citare le street&melodic ‘Won’t Bite’ e ‘Own Way’, abbastanza catchy, ma questo non cambia di molto la situazione: ‘Hard Impact’ è un prodotto ‘di serie’ e innocuo, in definitiva trascurabile, anche se discretamente confezionato.

Voto recensore
5
Etichetta: Point Music/Frontiers

Anno: 2000

Tracklist:

Tracklist: Reincarnation / Soul Mate / Won't Bite / FM / Own Way / Queen Of The Night / Passion / Never Surrender / Shine On / Step By Step / Crystal Ball / Stare At The Sun


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