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H.E.A.T. – Recensione : Force Majeure

A due anni di distanza dall’uscita di “H.E.A.T II”, molte cose sono cambiate in casa della band svedese. Il rientro del cantante originale Kenny Leckremo è quella più importante, dopo l’abbandono del precedente frontman Erik Grönwall, che lo aveva rimpiazzato in passato per ora diventare la nuova voce degli Skid Row. Molta la curiosità di ascoltare il nuovo lavoro “Force Majeure” con il ritorno del figliol prodigo, e che dire? Ci troviamo al cospetto di un’altra grandissima uscita da parte del five-piece, ormai la band ci ha abituato a standard altissimi, va detto sia con un cantante che con l’altro, quindi questo platter continua nella giusta direzione verso la conquista dell’olimpo dell’hard rock melodico con questa settima prova.

E’ davvero difficile scegliere un brano in particolare, perché la qualità è davvero di alto livello e l’album va ascoltato tutto d’un fiato senza interruzioni. Non ci sono filler, mentre è percepibile la compattezza e il senso di continuità che sprigionano da queste undici composizioni. L’opener “Back To The Rhythm” è stato scelto come secondo singolo e nel video la band ci introduce al mondo virtuale della loro “H.E.A.T City”, con un pezzo a dir poco esplosivo, ritorno al ritmo, un ritorno davvero al fulmicotone. “Nationwide” è un gioiellino di hard rock deluxe, con chitarre poderose e vocals potenti e melodiche a cui segue l’incalzante e muscolare “Tainted Blood”, mentre con la successiva “Hollywood” si raggiunge l’apice qualitativo del disco con un brano che rimane stampato al primo ascolto e vi ritroverete a cantare il ritornello super orecchiabile senza rendervene conto.

Harder To Breathe” è un pezzo tipicamente H.E.A.T old school, più lento nell’incedere, ma che raggiunge l’apice nel pregevole assolo centrale di chitarra, a cui segue la rocciosa “Not For Sale”, dove le ritmiche sostenute si fondono alla perfezione con le pregevoli melodie rendendo il brano vincente sotto tutti i punti di vista. La power ballad “One Of Us” di piano e chitarra è intensa e ammaliante, mentre la scoppiettante “Hold Your Fire” riporta alla mente un mix dei migliori Def Leppard e Europe degli anni 80. “Paramount” è il brano più particolare del lotto, che si avvicina alle sonorità dei My Chemical Romance, intrise però da profonde radici di hard rock melodico che rendono il sound molto particolare e accattivante e che precludono al riffing serrato di “Demon Eyes”e alla conclusiva “Wings Of An Aeroplane”, un mid-tempo coinvolgente e dal ritmo cadenzato che non fa prigionieri.

Force Majeure” è un album di altissimo livello, un ritorno con i fiocchi e che mostra lo stato di grazia in cui si trova la band, che non sbaglia mai un colpo in queste undici composizioni e che ci fa esclamare: bentornati H.E.A.T e cento di questi dischi!

 

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