Guns ‘n’ Roses: un estratto dal libro dell’ex assistente di Axl Rose

Di libri sui Guns ‘n’ Roses, si sa, ne sono stati scritti tantissimi; la notizia di una nuova uscita editoriale sull’argomento suscita però interesse perché questa volta l’autore è un personaggio molto vicino alla band. Stiamo parlando infatti di Craig Duswalt, assistente personale di Axl Rose durante gli anni dei grandi fasti della band. Il libro, dal titolo chilometrico, è “Welcome to My Jungle: An Unauthorized Account of How a Regular Guy Like Me Survived Years of Touring with Guns N’ Roses, Pet Wallabies, Crazed Groupies, Axl Rose’s Moth Extermination System, & Other Perils on the Road with One of the Greatest Rock Bands of All Time” e si può acquistare su Amazon, sia in versione cartacea che su kindle. Il New York Post ha pubblicato alcuni estratti del libro, che raccontano aneddoti ben oltre il limite dell’inverosimile; ve ne proponiamo uno particolarmente fuori di testa:

Poco prima di uno show con 80.000 persone a Buenos Aires, Rose era già in ritardo (il resto della band era già sul luogo del concerto) quando chiese a Duswalt di fargli avere la cena tramite il servizio in camera. Specificamente, chiese chili con formaggio. Duswalt diede di matto in silenzio. Rose sarebbe dovuto uscire nel giro di pochi minuti, e il chili con formaggio non faceva parte del menu dell servizio in camera. Duswalt era consapevole del fatto che, se Axl non avesse ricevuto esattamente quello che aveva ordinato, avrebbe potuto cancellare lo show. Duswalt chiamò il servizio in camera e, nonostante le barriere linguistiche, impiegò diversi minuti a spiegare che cos’era il chili con formaggio all’uomo al telefono. Ci volle un’ora perché l’ordine arrivasse, durante la quale il road manager perseguitò freneticamente Duswalt chiedendogli dove fosse Axl. Poi, arrivò il cibo. Il cameriere portò in camera il vassoio, sollevò cerimoniosamente il coperchio e mostrò a Duswalt un blocco di ceddar cheese circondato da sei grossi peperoncini interi. Terrorizzato dalle conseguenze, Duswalt afferrò il vassoio e i bicchieri, compreso l’ordine sbagliato, e li lanciò contro il muro, frantumando tutto contro il muro. Rose corse fuori dalla sua stanza urlando: “Che diavolo sta succedendo?”. Duswalt spiegò che il cameriere aveva sbagliato l’ordine e che lui si era arrabbiato così tanto per questo errore che aveva lanciato il vassoio contro il muro per il disgusto. Il cantante, confuso per il casino che gli era stato spiegato con una spiegazione logica, si dimenticò della sua cena e uscì per recarsi allo show.

libro guns and roses

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi