Metalium – Recensione: Grounded – Chapter Eight

“We are Heavy Metal, If You don’t like it, fuck you!”. Questa frase introduce l’opener del nuovo disco dei Metalium. Per la band tedesca l’heavy metal è ancora una fede, uno stile di vita in cui credere spasmodicamente, basta scorrere alcuni titoli delle canzoni. E questo potrebbe bastare a convincere i true metallers più sanguigni ad acquistare ad occhi chiusi l’ottavo capitolo della discografia dei nostri. I Metalium, nel corso della propria onorata carriera non sono mai riusciti a convincermi fino in fondo, con il loro power/heavy di stampo teutonico. Troppo discontinua la qualità degli album, tante canzoni simili tra loro e fatte con lo stampino, troppo abusato il clichè della doppia cassa sparata a mille e la voce a sirena. Ma “Grounded” sembra aver preso un’altra direzione e va a collocarsi probabilmente tra i dischi più riusciti di Henning Basse e soci. Nonostante l’originalità non sia di casa, convincono i riff monolitici, i refrain à la Primal Fear prima maniera, l’incedere quasi doom di “Pharos Slavery”, la ballad metallica “Borrowed Time” che ci svela un lato più intimista dei Metalium e ci fa apprezzare questa opera per la propria adrenalina e potenza. Non mancano ovviamente le sfuriate in doppia cassa, vero marchio di fabbrica dei Metalium, ma l’alternanza con mid tempos rocciosi permette a “Grounded” di presentarsi come un disco onesto e, finalmente, più maturo.

Voto recensore
6
Etichetta: Massacre Records / Audioglobe

Anno: 2009

Tracklist:
01. Heavy Metal
02. Light Of Day
03. Pay For Free
04. Pharos Slavery
05. Crossroad Overload
06. Falling Into Darkness
07. Alone
08. Borrowed Time
09. Once Loyal
10. Lonely

alessandro.battini

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E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

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