Greg Lake: “la notizia del suicidio di Keith Emerson non mi ha sorpreso”

In una recente intervista, Greg Lake è tornato a parlare della scomparsa di Keith Emerson, che si è tolto la vita alcuni giorni fa con un colpo di pistola alla testa.
Secondo Lake, Emerson soffriva da tempo di una forte depressione e il suo suicidio non è stato del tutto inaspettato:

“Ad essere onesto, la sua morte non mi ha sorpreso: la sua condizione non si è manifestata all’improvviso, ma si protraeva fin dai tempi di ‘The Works Vol. 1’. E’ stato allora che ho cominciato a notare qualcosa di strano in Keith.
E’ molto difficile descrivere la depressione. Sappiamo come appare, perchè l’umore delle persone si appesantisce, ma è più complicato di così. Cambia la personalità di chi ne è colpito.
Keith viveva l’esistenza solitaria di chi è profondamente turbato. L’ho visto diventare via via più confuso, disperato e depresso.
Sono certo che [la sua malattia degenerativa] sia stata una componente, ma a molte persone vengono diagnosticati mali come quello e non ci si toglie la vita per questo.
Se vi sentite così disperati da non volervi più svegliare il giorno dopo, per favore parlate con qualcuno: un dottore, un amico, chiunque.
Parlate con loro dello stato in cui vi trovate. Se Keith avesse seguito questa strada, avrebbe potuto essere ancora insieme a noi.”

Greg Lake

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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