One King Down – Recensione: Gravity Wins Again

I One King Down si sono affermati, nella seconda metà degli anni ’90, come uno dei gruppi hardcore più feroci e focalizzati nel proprio approccio. Elementi di nuova e vecchia scuola si uniscono anche per questa nuova uscita ancora targata Equal Vision, che affianca -nella versione in CD- 3 nuovi pezzi ai 4 originariamente apparsi sull’EP di debutto ‘Absolve’, ormai fuori catalogo. Il nuovo materiale rivela un approccio molto simile a quello utilizzato dagli ultimi Snapcase, affiancato a spunti simili ai Turmoil di ‘The Process Of’ (la title-track), ovvero parti più veloci e taglienti rispetto al mega-groove del primo pezzo ‘Hasp’. 10 soli minuti di materiale inedito sono ovviamente pochi per poter intravedere un nuovo corso nella musica dei One King Down, ma lasciano aperti spiragli interessanti: una "personalizzazione" più forte e ritorneranno a brillare ai livelli del precedente ‘God Loves, Man Kills’. Qualche parola anche per i pezzi più datati, assestati su tempi più lenti e su riff stoppati non particolarmente originali ma molto coinvolgenti, per quanto monolitici. Fin dalla genesi, un gruppo estremamente fisico e di innegabile valore.

Voto recensore
7
Etichetta: Equal Vision / Self

Anno: 2000

Tracklist: Hasp / Gravity Wins Again / Poison What You Give / Nine Eyes / Bleeding / Reawakened / The Killing Fields

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