Sleepytime Gorilla Museum – Recensione: Grand Opening And Closing (2006)

All’interno della corrente avant-garde del progressive rock una delle band che ha iniziato a distinguersi particolarmente dal 1999 sono gli Sleepy Time Gorilla Museum, originari di San Francisco, diventati celebri fin da subito per i loro originali show di stampo dadaista.

La carriera dello sperimentale quintetto americano si è avviata nel 2001 con la prima pubblicazione ufficiale, ‘Grand Opening and Closing’, un’opera profondamente influenzata dal rock in opposition di Zappa e di Captain Beefheart o dell’art rock dei King Crimson. Giunti nel 2006, la francese Equilibre Music ha deciso di ristampare un capolavoro che al suo interno unisce ambiti musicali e addirittura culturali opposti: motivi jazz a fraseggi metal, elementi tipici dello stile cabaret ad altri più scherzosi e dadaisti.

Sicuramente ‘Grand Opening and Closing’ è un album difficile da apprezzare al primo ascolto, data l’artificiosità e l’elaborazione con cui il genere degli Sleepy Time Gorilla Museum è costruito; gli amanti del filone sperimentale saranno però pienamente soddisfatti, dato che in parecchie sue sezioni l’album è un vero e proprio elogio alle follie crossover dei Faith No More o degli altri gruppi sopra citati.

Basti ascoltare l’avvio con ‘Sleep Is Wrong’, dotata di spesse linee di basso nonché di un intreccio vocale ai limiti del concepibile; lo stesso discorso può essere fatto per ‘Ambugation’, densa nella sua atmosfera, prima di esplodere in un incastro di tempi dispari di notevole livello. La versatilità di ‘Grand Opening and Closing’ è massima, testimoniata in particolare da capitoli come ‘1997’, profondamente legata al sound Faith No More, o come ‘The Stain’, ricca anch’essa di elementi e campionature extra-musicali, che conferiscono un alone inquietante e giocoso al tempo stesso allo stile degli Sleepy Time Gorilla Museum.

Uno degli aspetti più innovativi della band è l’approccio vocale, poiché all’impetuoso tono di Dan Ruthbun si contrappone l’inusuale e dissonante voce di Carla Kihlstedt in alcune sezioni come ‘Ablutions’: Carla si dedica poi ad eseguire le parti di violino, di organo Reed, di chitarra e di zither (originale strumento a corde folcloristico) per tutta la lunghezza del full-lenght.

Tutte queste caratteristiche, confluendo in un unico sound, rendono inimitabile ed innovativo il timbro degli Sleepy Time Gorilla Museum, una band che con la sua direzione ha saputo raccogliere numerosi consensi in soli pochi anni dal debutto: il fatto che ‘Grand Opening And Closing’ sia già stato ristampato a cinque anni dalla sua pubblicazione rappresenta un’altra buona conquista da parte dello sperimentale act statunitense.

Etichetta: Equilibre Music/Audioglobe

Anno: 2001

Tracklist: 01. Sleep is Wrong
02. Ambugaton
03. Ablutions
04. 1997
05. The Miniature
06. Powerless
07. The Stain
08. Sleepytime
09. Sunflower
10. More Time
11. Flinch
12. Powerless

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