Nocturnal Rites – Recensione: Grand Illusion

Una delle band più prolifiche di power metal è senz’altro quella degli svedesi Nocturnal Rites che con ‘Grand Illusion’ giunge alla rispettabile soglia del settimo album in dieci anni di vita.

Già questo particolare rivela una vitalità non comune per una band che rimanendo nel solco della tradizione ha saputo variare il proprio stile anche con notevoli sorprese, come nel caso del celebre ‘Afterlife’, album quasi thrash, che voltava le spalle al sound melodico dei primi tre lavori.

Con ‘Grand Illusion’ il gruppo scandinavo fa un ulteriore passo verso un sound sempre più massiccio, favorito dalla voce roca e potentissima di Johnny Lindqvist, che strizza sempre più l’occhio all’hard rock, senza dimenticare cavalcate e assalti speed, che però si fanno sempre più radi.

L’opener dell’album è per l’appunto un cadenzatone intitolato ‘Fools Never Die’, che sottolinnea l’abilità dei nostri nel creare buone matrici di facile presa che rimangono interessanti nel tempo. Continuando nell’ascolto dell’album si incontrano anche brani più classicamente power come ‘Never Trust’ (introdotto da tastiere quasi dance che molti considereranno imbarazzanti), in cui sfoggiano tutta la loro tecnica sia il chitarrista Nils Norberg che il tastierista.

Come sempre Nils Eriksson, il bassista, si occupa delle lyrics, che in questo caso sembrano meno “sentite” ed interessanti rispetto al passato, risultando un coacervo di luoghi comuni mal sviluppati.

Tornando alla tracklist notiamo come ancora classicamente speed e melodica sia poi ‘Our Wasted Days’, mentre con ‘Cuts Like A Knife’ abbiamo un altro esempio di pezzo rallentato e pesantissimo, in cui fanno capolino anche parti cantate in growl.

Purtroppo scorrendo i titoli dell’album notiamo come i pezzi realmente buoni non siano moltissimi e quindi possiamo affermare che nel complesso le due precedenti release, ossia ‘Shadowland’ (2002) e ‘New World Messiah’ (2004), erano decisamente più ispirate ed interessanti. Detto questo è anche vero che un fan dalla band potrà innamorarsi facilmente anche di ‘Grand Illusion’. Chi invece non conosce ancora il gruppo può procurarsi prima i due CD sopra citati per conoscere il meglio della nuova produzione.

Voto recensore
7
Etichetta: Century Media / Audioglobe

Anno: 2005

Tracklist: 01. Fools Never Die
02. Never Trust
03. Still Alive
04. Something Undefined
05. Our Wasted Days
06. Cuts Like A Knife
07. End Of Our Rope
08. Never Ending
09. One By One
10. Deliverance

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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