Requiem – Recensione: Government Denies Knowledge

Forti di un sound che si rifà direttamente alle migliori radici del death metal americano i Requiem tornano all’assalto con il loro terzo lavoro, questo GDK che sicuramente non potrà lasciarvi indifferenti. Il combo tedesco non ci va leggero mostrandoci una potenza di suoni ed un impatto fortemente sottolineato dall’ottimo lavoro di batteria, precisa al millimetro ma soprattutto varia e energica al punto giusto.

La tipologia di riff, e l’avanzata su tempi serrati e distruttivi fa dei Requiem un gruppo diretto che interpreta il death metal senza scendere a compromessi inferendo una serie di rasoiate come ‘Bloodcut’ o ‘Supremacy’ che, lontane dal ricevere influenze o contaminazioni varie, vogliono solo colpire il più duramente possibile facendo piazza pulita. E quindi strutture armoniche dirette e veloci nel classico stile americano coadiuvate da un growling profondo e “maturo” che supporta le composizioni in modo impeccabile sia sulle parti veloci che su quelle più cadenzate o lente come in ‘Setting the Score’. Un punto a favore di questa band che, senza portare innovazione, è riuscita ad elaborare un prodotto meritevole e coinvolgente ricordandoci quali sono i veri punti forti di un genere che ultimamente tende alla staticità e alla saturazione.

Voto recensore
7
Etichetta: Massacre / Audioglobe

Anno: 2006

Tracklist: 01. Government Denies Knowledge
02. Extinct By Evolution
03. Inconsistent Consequences
04. Bloodcut
05. Signal Zero
06. Sonderkommando
07. Diary of a Damaged Brain
08. Supremacy
09. Setting the Score
10. Two Sides Within

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