Gotus – Recensione: Gotus

Hard rock dinamico, carico di melodia, frizzante e aggressivo al punto giusto, di quelli che ti salgono sulla spina dorsale e ti fanno ballare: questo sono gli elvetici Gotus, che per molti versi ricordano i connazionali Gotthard, omaggiati esplicitamente con la rilettura di “Reason To Live”. Del resto il pedigree non mente: i fondatori (la band è nata nel 2019) sono il chitarrista Mandy Meyer e il batterista Pat Aeby e i Gotus vedono avvicendarsi membri passati e presenti di Krokus, Gotthard e Storace cui si aggiunge un elemento non da poco come il cantante Ronnie Romero. Lo stesso nome scelto per quest’avventura è la crasi di Krokus e Gotthard, ma mai come in questo caso è indicativo della direzione musicale intrapresa.

L’opener “Take Me To The Mountain” è emblematica dello spirito allegro e festaiolo che anima la band, uno spirito contagioso anche grazie ad un ritornello al quale è difficile opporre resistenza. C’è spazio anche per momenti più dolci, da “Love Will Find Its Way” passando per la ballad “Children Of The Night” fino all’emozione in punta di leggerezza della solare “Without Your Love”, nonché, come contraltare, per spazi più ruvidi e taglienti come “Undercover” ed altri più epici, tagliati su misura per l’ugola di Romero, come “Weekend Warriors”. In mezzo anche la cover a tinte blues di “When The Rain Comes” dei Katmandü nei quali militava lo stesso Meyer.

Un esordio fresco e accattivante, un ottimo modo di cominciare l’anno!

Etichetta: Frontiers Music Srl

Anno: 2024

Tracklist: 01. Take Me To The Mountain 02. Beware Of The Fire 03. Love Will Find Its Way 04. Undercover 05. Weekend Warriors 06. Children Of The Night 07. When The Rain Comes 08. Without Your Love 09. What Comes Around Goes Around 10. Reason To Live 11. On The Dawn Of Tomorrow
Sito Web: https://www.facebook.com/gotusmusic

giovanni.barbo

view all posts

Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi