Ratzmataz – Recensione: Global Revolution

Avendo avuto l’opportunità di osservare i Ratzmataz all’opera dal vivo in alcune occasioni, la sensazione è che questo disco d’esordio non rispecchi in pieno il buon potenziale del gruppo veronese. Non si tratta di un problema legato a una resa in termini tecnici: la produzione del disco è infatti ottima, e la scelta certosina con cui l’etichetta logic(il)logic ha rintracciato la band merita senz’altro di essere premiata.

“Global Revolution” è un disco di hard rock compatto e coerente, da cui trasuda lo spirito di coesione di chi da anni respira la polvere del palco e sa concentrare nella musica il respiro delle proprie emozioni. Alcuni brani, in particolare “Nobody Needs Somebody” e “Take Me Home”, trasudano grinta e rispecchiano con fedeltà quello che i Ratzmataz sono in grado di fare on stage. In altre situazioni, soprattutto nella parte centrale dell’album, sembra invece che questa carica emotiva venga a mancare. Alcuni miglioramenti riguardo alla voce e l’eliminazione di un paio di brani meno avvincenti rispetto alla media generale avrebbero dato quella marcia in più che si può sentire già in sede live. I Ratzmataz hanno quindi il pregio di dare la propria impronta a un genere che non ha mai finito di dire la sua. È ancora possibile suonare hard rock in Italia senza risultare anacronistici? Decisamente sì, ma ci sono anche i margini di miglioramento.

Voto recensore
6,5
Etichetta: logic(il)logic / Atomic Stuff

Anno: 2012

Tracklist:

01. Global Revolution
02. It’s Alright
03. Take Me Home
04. Go To Gay Pride
05. Burn
06. Angel
07. Her Love Is Stronger Than My Pain
08. Nobody Needs Somebody
09. Before Sweet (live studio-session)
10. Sweet Lady
11. Too Late
12. Priscilla

 


Sito Web: http://www.ratzmataz.it/

anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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