Kamelot – Recensione: Ghost Opera, The Second Coming

Una nuova uscita per i Kamelot ad un anno di distanza dal magnifico “Ghost Opera”? Ma nemmeno per sogno! La SPV tenta di battere il ferro finché è caldo ed in contemporanea con l’inizio del tour europeo della band capitanata da Thomas Youngblood getta sul mercato questo “The Second Coming” che altro non è che una versione extralusso del pluriacclamato “Ghost Opera”. Purtroppo, quello che in apparenza poteva rivelarsi come un succulento regalo per i fans, altro non è che una mera e vigliacca operazione commerciale. La confezione, infatti, oltre all’album completo è accompagnata da un bonus cd che contiene un concerto tenuto da Khan e socii a Belgrado, oltre ad un paio di bonus track e video abbastanza trascurabili. La band in sede live dimostra ancora una volta di sapere il fatto suo, ma la resa sonora sull’album è solo la lontana parente di quella che abbiamo potuto godere sul doppio live cd e dvd “One Coldest Winter Night” targato 2006. Le pur trascinanti “Ghost Opera”, “The Human Stain” e “Mourning Star”, tratte dall’ultimo platter, sono le uniche novità di una scaletta che ormai conosciamo a memoria e suonate con un piglio decisamente più metal, rispetto alle tentazioni ghotic delle versioni originali. “The Second Coming” è tutto qui. Chi non possiede “The Ghost Opera” può acquistarlo ad occhi chiusi, mentre anche i fan più accaniti dei Kamelot possono lasciarlo sugli scaffali dei negozi. Superfluo.

Etichetta: SPV / Audioglobe

Anno: 2008

Tracklist: CD 1: Ghost Opera 01. Solitaire
02. Rule The World
03. Ghost Opera
04. The Human Stain
05. Blucher
06. Love You To Death
07. Up Through The Ashes
08. Mourning Star
09. Silence Of The Darkness
10. Anthem
11. EdenEcho
12. Memento Mori (video live)
13. Human Stain (video) CD 2 : Live From Belgrade 14. Solitaire
15. Ghost Opera
16. The Human Stain
17. Mourning Star
18. When The Lights Are Down
19. Abandoned
20. The Haunting
21. Memento Mori
22. Epilogue
23. March Of Mephisto
24. Season End (bonus)
25. Pendolous Fall (bonus)
26. Epilogue (bonus)
27. Rule The World (remix)

alessandro.battini

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E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

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