Ghost: il sound di “Infestissumam” è il risultato di una serie di errori

“Meliora”, terzo album dei Ghost, sta riscuotendo un notevole successo, riuscendo a convincere anche i più scettici. Ma cosa sarà cambiato rispetto al precedente e discusso “Infestissumam”? Ce lo dice uno dei Nameless Ghouls, che abbiamo intervistato qualche settimana fa. Le principali carenze del secondo album, sarebbero da rintracciare nel sound, conseguenza di una serie di errori in fase di mixing e mastering. Ecco quanto ci ha dichiarato.

Parlando del sound dell’album, penso che abbia un flavour più progressive ma anche più heavy. Forse meno orchestrale rispetto a “Infestissumam” e leggermente più complesso da ascoltare e da capire. 

Si, abbiamo cercato di evitare alcuni errori che erano stati fatti per il nostro secondo album. Quello che senti su “Infestissumam” è il risultato di una serie di errori fatti all’ultimo minuto. Parlando del sound, quello che senti su “Meliora” è esattamente ciò che avevamo in mente per “Infestissumam”. Ma per un serie di motivi, quell’album finì per suonare in modo differente. Siamo stati molto attenti nel non ripetere quegli sbagli.

E quali sono stati gli errori compiuti su “Infestissumam”?

So che può sembrare una falsità detta così. Noi siamo sempre stati amanti della vecchia musica, rock e non. Siamo sempre stati inclini ad usare vecchie tecniche di registrazione e vecchia strumentazione. Ma nonostante ciò abbiamo sempre voluto creare qualcosa di nuovo.

Non è mai stata nostra intenzione avere un sound debole o leggero. Penso che durante la lavorazione, soprattutto durante il mixing e mastering. Oggi come oggi, c’è tantissimo equipaggiamento che si può usare in studio per creare un sound duro e potente. Si può usare tanta strumentazione moderna: chitarre a 7 corde ecc. Quando però usi strumentazione vecchia, tecniche analogiche, bisogna tenere a mente che il risultato finale deve risultare “muscoloso” tanto quanto quello di una band con un sound moderno. Se non tieni a mente ciò rischi di esagerare e di sbagliare ed è quello che in parte ci è successo su “Infestissumam”. Il risultato è stato troppo retrospettivo e quella non era mai stata nostra intenzione.

A questo link è disponibile in versione integrale l’intervista uscita qualche giorno fa in occasione della pubblicazione di “Meliora“.

Ghost - Meliora artwork

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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