Genere: Thrash Metal

Bomb Disneyland – Recensione: Why Not!

Facciamo un altro salto nel passato, proiettandoci ai tempi dell’acquisto del vinile tramite passaparola o “tape trading”. Certo è, che qualora dovessi condurre un programma sulle “meteore” del thrash metal e dintorni, quello dei Bomb Disneyland sarebbe uno dei primi nomi che mi verrebbe in mente. Originari delle...

Apocalypse – Recensione: Apocalypse

Avete presente il detto “pochi ma buoni”? Ebbene, penso si attagli perfettamente alle formazioni diprovenienza elvetica.Siamo nel 1988, in piena epopea thrash, quando la Out Of Tune Records, piccola e oramai scomparsa etichetta di Zurigo rilascia “Apocalypse” dell’omonima band. Il gruppo si forma nel 1984 a Ginevra ed...

Skalmold: “Abbiamo deciso di tornare indietro e infatti adesso non c’è più il covid”- Intervista a Þráinn Árni Baldvinsson e Björgvin Sigurðsson

Reduce della prima giornata di Wacken Open Air, mi avvio nell’area riservata agli artisti per intervistare Þráinn Árni Baldvinsson e Björgvin Sigurðsson degli Skálmöld, in un’intervista che a più riprese mi è sembrata essere una piacevole chiacchierata tra amici piuttosto che il solito formale colloquio tra musicisti e...

Voivod – Recensione: Morgöth Tales

C’è modo e modo di celebrare un traguardo importante come i quarant’anni di attività. I Voivod scelgono di farlo in maniera non banale, andando a ri-registrare otto tracce, una per ciascuno dei primi album in studio, oltre ad una strepitosa rilettura di “Condemned To The Gallows”, esordio sulla...

Overkill – Recensione: Scorched

Gli Overkill sono nella ristretta cerchia di band che hanno vissuto all’ombra dei “big four” del thrash metal, pur non essendo in alcun modo inferiori in termini di idee e abilità. È impossibile non considerare album come “The Years Of Decay” tra i capolavori del genere. Quindi, giunti...

Kreator – Recensione: Hate Über Alles

Con colpevole ritardo andiamo a raccontarvi l’ultima fatica degli storici thrash metaller tedeschi Kreator. L’album ha un po’ diviso i fan. C’è chi lo ha criticato perché troppo lontano dalla rocciosità teutonica degli esordi, e chi invece ha apprezzato una svolta più orecchiabile, già iniziata negli album precedenti,...