Genere: Symphonic Metal

After Forever – Recensione: Remagine

Gli olandesi After Forever si riaffacciano sul mercato discografico con il quarto full-length ‘Remagine’, un buon disco di heavy/gothic metal che sostanzialmente riprende lo stile espressivo dell’ultimo ‘Invisible Circles’, l’album di svolta della band dopo l’uscita del chitarrista e compositore Mark Jensen, ora in pianta stabile negli Epica....

After Forever – Recensione: Exordium

Dopo la dolorosa separazione con il chitarrista Mark Jensen (ora felicemente accasato con gli Epica insieme alla compagna Simone Simons), fondatore della band e fratello della cantante Floor Jensen, gli olandesi After Forever non si fanno attendere troppo e tornano a mettersi in gioco. ‘Exordium’ fa da apripista...

Aina – Recensione: Days Of Rising Doom

Sarà dovuto all’innato senso di giustizia del Dio Del Metallo, ma l’irreprensibile Sascha Paeth, dopo essere stato uno dei musicisti meno capiti dell’intera scena tedesca con i suoi Heavens Gate, sembra destinato come produttore a legare indissolubilmente il proprio nome ad opere dall’importanza decisiva. E così, dopo essere...

Avantasia – Recensione: Avantasia

Tobias Sammet, enfant terrible del metallo melodico insieme ai suoi Edguy, ha realizzato il sogno del bimbo nascosto in ogni power-metallaro: allestire un esagerato musical in chiave heavy! Fin dagli strumentisti coinvolti (Henjo Richter, Markus Grosskopf e Alex Holzwarth) il progetto Avantasia garantisce eccellente qualità esecutiva, ma è...

After Forever – Recensione: Decipher

Ingredienti: atmosfere decadenti, distorsori quanto basta, orchestra di tot elementi, una spruzzata di sitar. Mescolate a fuoco lento sino ad ottenere il giusto amalgama. In una casseruola, fate rosolare una voce soprano e speziatela con un lieve accenno growl maschile. A metà cottura, trasferite il contenuto della casseruola...

Adagio – Recensione: Sanctus Ignis

Tra luci e ombre l’esordio degli Adagio, band dedita ad un classico metal arricchito da abbondanti digressioni progressive, sulla scia di quanto proposto in questi anni da Symphony X. Gli aspetti positivi stanno soprattutto nella invidiabile preparazione tecnica dei musicisti, nella produzione cristallina, e nella volontà di uscire...