Genere: Prog Metal

Cynic – Recensione: The Portal Tapes

Esce a nome Cynic, ma “The Portal Tapes” è in realtà il già noto demo confezionato a metà anni novanta come Portal che però non riuscì ad attirare l’attenzione delle case discografiche, rimanendo di fatto un inedito di lusso. Giudicare un prodotto come questo completamente decontestualizzato non è...

Barren Earth – Recensione: The Devil’s Resolve

Barren Earth, supergruppo finlandese dall’impressionante curriculum personale (Amorphis, Mannhai, Moonsorrow, Waltari, Swallow The Sun, October Falls), al secondo album con “The Devil’s Resolve” (a due anni di distanza da “Curse Of The Red River”). E proprio come i sei musicisti coinvolti rappresentano quanto di meglio la loro terra...

Lord Of Mushrooms – Recensione: Perspectives

A distanza di sette anni dalla loro ultima uscita discografica, tornano sul mercato i Lord Of Mushrooms, la cui formazione comprende musicisti provenienti da tre nazioni differenti, Francia, Italia e Brasile, che ha fatto della ricerca musicale il proprio cavallo di battaglia. Risulta infatti praticamente impossibile attribuire un’etichetta...

Hail Spirit Noir – Recensione: Pneuma

“Pneuma” (gr. πνεύμα): respiro, soffio vitale, spirito. Un termine molto adatto a intitolare il debutto dei greci Hail Spirit Noir, duo avantgarde/prog black composto da Theoharis (voce e chitarre) e Haris (synths), in forze anche ai Transcending bizarre e Rex Mundi, coadiuvati alle pelli dal session-man Ioannis Giahoudis....

Ensight – Recensione: Hybrid

Riceviamo direttamente da Gabriele Caselli (attuale tastierista degli Eldritch) il promo della sua band, Ensight, che condivide anche con Raffahell Dridge batterista della storica band toscana. Nella mezz’ora scarsa di musica che abbiamo la possibilità di assaporare (in attesa che la band ottenga un meritato contratto) ci troviamo...

Dark Suns – Recensione: Orange

Nuovo disco per i tedeschi Dark Suns: mentre con il malinconico “Existence” (2005) si esploravano ambienti sonori alquanto oscuri e con l’impegnativo “Genuine Grave Human” (2008) si dava fondo alla sperimentazione più cervellotica, in quest’ultimo lavoro l’orientamento compositivo è indubbiamente quello del rock, termine da intendersi in questo...