Genere: Post Rock

Impure Wilhelmina – Recensione: Radiation

Attivi dal 1996, gli svizzeri Impure Wilhelmina sono stati protagonisti di un percorso evolutivo costante che li ha portati dall’hardcore degli esordi (pur già caratterizzato da contaminazioni post-rock) ad un sound personale che incorpora quegli elementi progressive, doom, nonchè tipici del rock alternativo che hanno distinto le releases...

Mountaineer – Recensione: Sirens & Slumber

C’è un’atmosfera cupa e malinconica durante l’ascolto di “Sirens & Slumber”, l’album di debutto dei Mountaineer ma non aspettatevi violenza e intransigenza bensì senso di decadenza e momenti riflessivi. “Coma Fever” ha voci delicate su una base rumorosa vagamente collocabile tra ultimi Anathema e il post metal; la...

Les Discrets – Recensione: Prédateurs

Cinque anni dopo “Ariettes Oubliées”, un periodo spezzato soltanto da un album dal vivo, Fursy Teyssier ritorna con il progetto Les Discrets e presenta il terzo album in studio, dal titolo “Prédateurs”. La cabala che attribuisce al numero tre la perfezione, vorrebbe che in occasione di un appuntamento...

Dynfari – Recensione: The Four Doors Of The Mind

Gli islandesi Dynfari tornano sul mercato discografico con “The Four Doors Of The Mind”, un interessante concept album che analizza le capacità dell’uomo di fare fronte al dolore attraverso la musica, basato sui testi dello scrittore americano contemporaneo Patrick Rothfuss (l’autore della trilogia “Le Cronache Dell’Assassino Del Re”)...

Anomalie – Recensione: Visions

Cresce bene il progetto Anomalie, band ideata da Marrok (chitarrista live degli Harakiri For The Sky) nel 2011 e giunta con “Visions” alla terza prova sulla lunga distanza. Si dice che il terzo album rappresenti una tappa importante e il musicista austriaco non tradisce le aspettative, offrendoci un...

Fen – Recensione: Winter

E’ intitolato semplicemente “Winter” il quinto studio album dei londinesi Fen, ad oggi una delle band più rappresentative di questo sound che coniuga un black metal atmosferico dai tratti crepuscolari e folcloristici alle sonorità del post rock. Un album che impone ben 75 minuti di musica, ma straordinariamente...

Virta – Recensione: Hurmos

La ricerca del bello in musica. E’ questa la definizione che più calza ai finlandesi Virta, trio post rock di Helsinki che arriva con “Hurmos” alla seconda fatica sulla lunga distanza. La band inanella sette tracce strumentali (la voce appare come semplice sfumatura o in brevi narrazioni a...

Crippled Black Phoenix – Recensione: Bronze

Sesto album per il collettivo Crippled Black Phoenix, formazione che ruota intorno al polistrumentista Justin Greaves, coadiuvato da Mark Furnevall (synth), Daniel Änghede (voce principale) e una schiera di collaboratori per la produzione di questo nuovo “Bronze” su Season Of Mist: dieci tracce con durate anche importanti che...

Esben And The Witch – Recensione: Old Terrors

“Old Terrors” è il quarto studio album degli inglesi Esben And The Witch, il primo sotto l’egida della Season Of Mist e ulteriore conferma dello spessore artistico e dell’originalità del three-piece di Brighton, estremamente popolare nel panorama indie della madrepatria. Release per certi versi “sperimentale”, “Old Terrors” rinuncia...