Genere: Melodic Thrash Metal

Carcass – Recensione: Torn Arteries

Ricapitolando, una versione fedele ma riaggiornata dei Carcass, torna alla produzione discografica nel 2013, circa diciassette anni dopo il controverso “Swansong”, dopo altri tour iniziati già nel 2007. “Surgical Steel” sembra appunto bypassare il suo predecessore, per riprendere il filo conduttore lasciato e mozzato, dopo il capolavoro “Heartwork”,...

Envenomed – Recensione: Evil Unseen

Interessante band gli australiani Envenomed, autori di una miscela piuttosto atipica tra il thrash più melodico degli anni ottanta/novanta e alcuni elementi più in linea con quanto proposto da formazioni più giovani come Trivium e simili. Quest’ultimo aspetto si evidenzia in gran parte per ciò che concerne l’uso...

Hammercult – Recensione: Built For War

Da Tel Aviv con furore! Direttamente dalla più importante metropoli economica Israeliana questi Hammercult giungono alla loro terza release “Built for War”. Il nome della band potrebbe far cadere in inganno pensando a chi dalle lande desertiche cerca di scimmiottare tematiche di gruppi scandinavi, il “culto del martello” a...

Melechesh – Recensione: Enki

Sono passati cinque anni da “The Epigenesis” (la recensione), ulteriore conferma di come i Melechesh ormai, non sbaglino più un colpo. Un lustro durante il quale il four-piece di Gerusalemme ha subito un rallentamento a causa dei continui cambi di line-up, che ora sembra essersi stabilizzata con il...

Neurosphere – Recensione: Megantereon

Dalla Capitale, ecco che arrivano i Neurosphere, un trio già attivo sin dal 2003 composto da Fabrizio Oliva, Mimma Pietrucci e Marco Minno, che debuttano su lunga distanza con il full length “Megantereon”. La proposta musicale della band è in sostanza un connubio di thrash e death, ricco...

Hexen – Recensione: Being And Nothingness

In assoluto sorprendente il ritorno dopo quattro anni dei californiani Hexen. La band ha infatti effettuato un salto stilistico imprevedibile, mantenendo intatte le basi power – thrash riscontrate con l’album di debutto, ma trasportando tutto in una dimensione più elaborata e ricca di melodia. Per certi versi vengono...