Genere: Melodic Heavy Metal

Oz – Recensione: Forced Commandments

La carriera musicale degli OZ, fondati nel 1977, non può certo essere considerata folgorante. Dopo un debut album, “Heavy Metal Heroes”, non proprio memorabile, il quintetto finlandese pubblica nel 1983 “Fire in the Brain”, platter considerato, ad oggi, uno dei più significativi per quanto concerne lo stile della...

Michael Sweet – Recensione: Ten

Quando si è dotati di un ugola dal timbro inimitabile e dalle capacità d’estensione di Michael Sweet è difficile immaginarsi che da un album solista esca fuori qualcosa di meno che eccellente. Ed in effetti il nostro ha sempre soddisfatto le aspettative di chi da ormai tanti anni...

The Ferrymen – Recensione: A New Evil

Il progetto The Ferrymen è la dimostrazione compiuta di come una band di professionisti affermati e una qualità formale sensazionale non siano caratteri sufficienti per avere un risultato artistico altrettanto splendente. Vista la formula, proposta con discreto risultato al primo giro e già ben rodata con molti altri...

Helloween – United Alive in Madrid

Il Pumpkins United World Tour degli Helloween è stato certamente l’Evento live degli ultimi anni, con sessantanove spettacoli di fronte a più di un milione di persone in trentadue paesi e in tre continenti nell’autunno 2017. Durante gli show da headliner a Wacken, Rock Fest Barcelona e Masters of...

Holter – Recensione: Vlad The Impaler

Se il precedente album del brillante Trond Holter aveva visto la partecipazione nel ruolo di cantante maschile il sempre bravissimo Jorn, per questo secondo episodio il nostro ha scelto come sostituto un altro dei grandi interpreti del metal contemporaneo, ovvero Nils K. Rue dei prog-metallers Pagan’s Mind. Logico...

Be The Wolf – Recensione: Empress

Con la testa e il cuore ancora colmi delle emozioni del loro precedente album, ci siamo approcciati all’ascolto del nuovo disco dei Be The Wolf. Dopo un esordio caratterizzato da sonorità rudi e immediate, “Rogue” aveva stupito e spiazzato tutti grazie alla eterogeneità dei brani proposti, che si...

Bonfire – Recensione: Temple Of Lies

Freschi del nuovo contratto firmato con AFM Records tornano a farsi sentire i teutonici Bonfire. Diciamo subito che se la svolta più heavy dell’album precedente aveva incontrato il vostro gradimento, con “Temple Of Lies” ritroverete esattamente la stessa formula, nonché la stessa identica line-up. Dopo la più classica...