Genere: Melodic Death Metal

Arch Enemy – Recensione: Wages Of Sin

Una premessa è d’obbligo. Ci sono dischi come ‘Wages Of Sin‘ che riescono a tirar fuori la parte sopita del metallaro di chiunque. Avevamo lasciato gli Arch Enemy in balia di strani rinvii, un cambio decisivo di cantante ed il periodo post – ‘Burning Bridges‘ foriero di voci...

Amorphis – Recensione: Am Universum

Non aspettatevi un ritorno ad ‘Elegy‘, quelli non sono più gli Amorphis. Una band che prosegue il discorso di ‘Tuonela‘, che lo sviluppa in onore di soluzioni strumentali colorate di sax, che si affida alle melodie, al cantato pulito, arrivando a toccare i lidi di certi Pink Floyd...

Amon Amarth – Recensione: The Crusher

Gli Amon Amarth fanno crossover! No, non c’entrano una pippa i Limp Bizkit. Solo che questi svedesotti ruspanti mischiano abilmente(?!) la grossolanità esagerata dell’epic metal e la monotonia del death scandinavo meno evoluto. E la cosa incredibile è che il risultato non è così scadente come si potrebbe...