Genere: Melodic Black Metal

Ashbringer – Recensione: Absolution

Inutile dirlo, molte volte chi fa da sé, fa per tre, anzi, per cinque. Gli Ashbringer subirono un terrificante e preoccupante tracollo qualitativo, poiché “Yūgen”, il loro secondo album, era fin troppo ornamentato, leccato e “perfettino” all’inverosimile, specialmente se comparato col loro debutto “Vacant”, praticamente scritto e suonato...

Vreid – Recensione: Lifehunger

I Vreid, ovvero la fenice nata dalle ceneri dei mai troppo compianti Windir, continuano il loro percorso con “Lifehunger”, ottavo album in studio. Il nuovo lavoro ribadisce fortemente l’intenzione di distanziarsi dal panorama black metal a tutto tondo per abbracciare numerose influenze che oggi li rendono più simili...

Iskald – Recensione: Innhøstinga

Con il nuovo studio album “Innhøstinga”, quinto capitolo discografico dei norvegesi, gli Iskald superano la leggera empasse che interessava il precedente “Nedom Og Nord”, giudicato come troppo ricorsivo dal nostro portale e si rimettono sulla giusta via. In quasi tre lustri di carriera, i nordeuropei si sono distinti...

Sear Bliss – Recensione: Letters From The Edge

A sei anni di distanza dal precedente “Eternal Recurrence”, ritroviamo con piacere gli ungheresi Sear Bliss. Poco conosciuti ma tenaci, i Sear Bliss arrivano all’ottavo album in studio tagliando il significativo traguardo del venticinquesimo anno di attività. “Letters From The Edge” ribadisce la qualità discografica del gruppo, ancora...

Ajattara – Recensione: Lupaus

A sei anni di distanza da “Murhat”, tornano gli Ajattara di Pasi Koskinen. L’ex Amorphis e Shape Of Despair riprende in mano il suo progetto personale dopo uno iato tra il 2012 e il 2016 con un nuovo studio album, l’ottavo, dal titolo “Lupaus”. Ci togliamo subito il...