Genere: Heavy Metal

Ornimental – Recensione: Red White And Wrath

4 Aprile 2021 è la data di pubblicazione di “Red White And…Wrath”, secondo album autoprodotto degli Ornimental, band metal originaria di Miami che sta riscuotendo moltissimo successo presso la critica americana e che ha già condiviso il palco con moltissime band di fama mondiale come  Children of Bodom, ...

Frozen Crown – Recensione: Winterbane

Thy winter kingdom! Benvenuti nel regno di ghiaccio, signore e signori. Il 23 aprile 2021 sotto etichetta discografica Scarlet Records uscirà “Winterbane“, il nuovo album della giovane band power metal Frozen Crown, che dal 2018 si è fatta conoscere non solo nel suo paese d’origine, ovvero in Italia,...

ScreaMachine – Recensione: ScreaMachine

L’omonimo debutto degli ScreaMachine è un’opera prima, ma i musicisti che compongono la band non sono certo dei novellini. Tra le fila della formazione capitolina compaiono infatti membri di Stormlord e Kaledon, realtà ormai affermate sulla scena nazionale con decenni di storia alle spalle. Da un’idea di Francesco...

Icon Of Sin – Recensione: Icon Of Sin

Il 16 aprile 2021 uscirà “Icon Of Sin”, album di debutto dell’omonima band di origini brasiliane (frutto di un progetto creato e diretto da Serafino Perugino, presidente e  direttore A&R  della Frontiers Records) nato dopo che il cantante Raphael Mendes ha acquisito una grande popolarità su youtube grazie alle...

Helloween – Recensione: Skyfall

Il ritorno discografico degli Helloween in formazione a sette, con tutti i membri originali e rafforzato da validissime nuove leve, è certamente l’Evento Metal del 2021, poco da aggiungere. Si potrebbe ovviamente dire che tutto questa sia una operazione commerciale, costruita per rilanciare sia la band che i...

Lunar Shadow – Recensioni: Wish To Leave

I Lunar Shadow sono una tra le più interessanti e creative realtà di quel movimento contemporaneo che porta nuova linfa vitale allo spirito del metal dei primordi. A differenza della maggior parte delle band di genere, spesso talmente simili alle formazioni del passato da diventarne mediocri riproposizioni, i...

Orden Ogan – Recensione: Final Days

Sono venticinque anni di carriera per gli Orden Ogan, arrivati all’esordio discografico nel 2008, e che ammetto di non aver mai amato particolarmente. Certamente, al quartetto germanico non mancavano elementi di interesse, tra cui una immagine visiva tra gotico e fantasy, ben rappresentata dalla loro mascotte Alister Vale,...