Genere: Funeral Doom Metal

Lycus – Recensione: Tempest

Funeral doom metal freddo e primordiale per i Lycus, four piece di Oakland, California. La band, formatasi nel 2008 da una costola dei Deafheaven, giunge soltanto oggi al proprio debutto, questo platter intitolato “Tempest”. L’opera prima dell’ensemble  è composta da tre brani, ciascuno dei quali è una lunga...

Altaar – Recensione: Altaar

Debutto all’insegna della sperimentazione stilistica e strutturale per i norvegesi Altaar, autori di un omonimo album post-doom piuttosto sui generis, date le rilevanti aperture verso territori funeral (Nortt), psichedelici (Captain Beefheart) e noise. Il risultato degli sforzi di questi cinque ragazzi si concretizza in sole due composizioni, lunghe...

Monolithe – Recensione: Monolithe III

  L’autore di questo articolo si è avvicinato a “III”, nuova fatica dei francesi Monolithe, con aspettative non molto elevate. Il motivo è da vedersi nei due precedenti capitoli, che pur partendo da un’idea apprezzabile (un concept lirico relativo alle origini del genere umano), si affossavano in ritmi...

Evoken – Recensione: Atra Mors

Lenta, anzi pachidermica potremmo dire, ma costante, la progressiva evoluzione degli americani Evoken si fa sentire anche nel nuovo album “Atra Mors”, un esito impegnativo si direbbe, poichè la gestazione richiesta è stata di cinque anni. Non aspettatevi delle rivoluzioni, si tratta sempre di funeral doom metal dilatato...

Ankhagram – Recensione: Thoughts

Un’opera che si muove dimessa ma elegante, un torpore solenne che si spiega attraverso ritmi dilatati, la cui lentezza è solo una delle varie sfaccettature. “Thoughts” è il quinto studio album della one man band russa Ankhagram, progetto creato dal polistrumentista e vocalist Dead (ovviamente nulla a che...

Ahab – Recensione: The Giant

Bentornati nel ventre del Leviatano. Il terzo album degli Ahab segue fedele le linee guida dei suoi predecessori e porta con sé l’ossessione per i mari, l’eterna lotta tra l’uomo e l’invincibile balena bianca. Al di là del discorso lirico, l’ensemble tedesco riconferma le potenzialità mostrate in occasione...

Ea – Recensione: Ea

I russi Ea (da non confondere con l’omonima band drone dalla Polonia) non sono certo qui per ribaltare i canoni di un genere come il funeral doom, un panorama che già per sua natura elude una particolare creatività o variazioni di stile. Ma dietro l’immutabilità di fondo, si...

Towards Darkness – Recensione: Barren

Direttamente da Montréal, Québec, i Towards Darkness rilasciano un monolite nero di puro funeral doom. Le quattro lunghe tracce che compongono “Barren”, loro secondo album, rimandano infatti a quanto proposto dai grandi maestri del genere, come i finnici Unholy, Thergothon e Skepticism. Il quintetto canadese (noto precedentemente come...