Genere: Funeral Doom Metal

Monolithe – Recensione: Epsilon Aurigae

Un genere come il funeral doom metal è per sua stessa natura legato a a dei canoni espressivi rigidi che non concedono molto alla varietà e alla voglia di sperimentare. I rappresentanti del settore devono dunque puntare sull’emozionalità della musica proposta, diversamente il rischio sarebbe quello di risultare...

Skepticism – Recensione: Ordeal

Attivi dal 1991 e contemporanei ai numi tutelari del gothic/doom metal (benchè meno noti e gravati da alterne fortune), i finlandesi Skepticism tornano sul mercato discografico dopo sette anni di silenzio con “Ordeal”, prima opera licenziata dall’attivissima etichetta Svart Records, vera fucina di talenti per i sostenitori di...

Shape Of Despair – Recensione: Monotony Fields

A sorpresa, undici anni dopo l’ultima fatica in studio “Illusion’s Play”, tornano sul mercato discografico gli Shape Of Despair, progetto finlandese funeral doom metal apprezzato dai fruitori di questo genere di nicchia. La band comprende musicisti che fanno o hanno fatto parte di numerosi acts connazionali (Impaled Nazarene,...

Mesmur – Recensione: Mesmur

I Mesmur, four-piece del North Carolina, presentano al pubblico il debut album omonimo, in uscita in questi giorni per la nostrana Code666. La band propone un funeral doom metal malinconico e granitico nelle corde di acts come potrebbero essere Evoken, Mar De Grises, Ea ed Esoteric, costruito su...

Arcana Coelestia – Recensione: Nomas

La scena musicale sarda non è affatto avara di buone proposte. Dopo cinque anni di silenzio tornano alla nostra attenzione gli Arcana Coelestia, progetto funeral doom metal nonché differente incarnazione degli altrettanto interessanti Locus Mortis. Gli Arcana Coelestia sono infatti composti da PV alla batteria, MZ alla chitarra,...

Ea – Recensione: A Etilla

Un ensemble come gli Ea non rientra certo nel girone di quelli più comuni. Non si sa pressoché nulla su questo gruppo, se non la provenienza (russa), mentre le identità dei suoi membri restano nascoste. A livello lirico e concettuale gli Ea, che traggono il nome dalla divinità...

Monolithe – Recensione: Monolithe IV

I francesi Monolithe proseguono il lavoro di ricerca concettuale con il quarto studio album, ovvero una nuova suite della durata di circa un’ora che riprende il discorso lirico e musicale dei primi tre capitoli discografici. Chi già conosce i transalpini o ha avuto modo di leggere le recensioni...