Genere: Black Metal

Anorexia Nervosa – Recensione: New Obscurantis Order

Nuova prova dopo ‘Drudenhaus’ per i francesi Anorexia Nervosa, provocatoriamente vicini ad un immaginario piccantemente infantile ed evidentemente legati a doppio filo (presumibilmente spinato) al concetto di “èlite”. ‘New Obscurantis Order’ si presenta come una fiera del black metal sinfonico, con l’apertura di ‘Mother Anorexia’ a sfidare l’attuale...

Arkhon Infaustus – Recensione: Hell Injection

Ennesimo gruppo black metal ‘SS’ (Sesso e Satana) proveniente dall’underground, gli Arkhon Infaustus giungono al debutto discografico per Osmose dopo qualche autoproduzione che, a detta loro, avrebbe smosso il sottobosco degli aficionados del genere. Ovviamente non c’è nulla di straordinario nella band in questione: tre pazzoidi che pestano...

Akercocke – Recensione: Goat Of Mendes

Gli Akercocke, primo gruppo messo sotto contratto dalla Peaceville dopo un paio d’anni passati a rilasciare antologie non sempre di valore inestimabile, sono certamente una band interessante, pur non giustificando forse reazioni eccezionalmente entusiastiche. Con i piedi ben saldi nel filone Darkthrone, il gruppo alterna passaggi davvero banali...

Absu – Recensione: Tara

L’assenza tutto sommato consistente degli Absu dalla ribalta del metal estremo ci restituisce una band che, evidentemente, è rimasta immobile. L’unico motivo di varietà che il gruppo americano scottish-wannabe infila nei propri dischi da troppo tempo a questa parte sono le cornamuse, ormai famigliari anche ai fan del...

Alastis – Recensione: Unity

Il quinto lavoro degli Alastis, dopo tre anni di silenzio da ‘Revenge’;, è un disco trascurabile ed inutile come…loro stessi: un gruppo capace di ben grami risultati in tanti anni di carriera. Con ordine: si tratta d’un gotico cadenzato, a tratti molto lento, parecchio metallico e duro, con...

Angelcorpse – Recensione: Iron,Blood & Blasphemy

‘Iron, Blood Blasphemy’ raccoglie materiale vario degli ormai sciolti death-thrashers Angelcorpse, mettendo in fila pezzi già appartenuti a tributi (Morbid Angel, Slayer, Judas Priest, Kreator, Iron Maiden), tracce dal vivo, demo versions e canzoni finora disponibili esclusivamente su edizioni limitate andate esaurite. Se è vero che le operazioni...

Aeternus – Recensione: Burning The Shroud

Il loro recente lavoro ‘Shadows Of Old’ non ci aveva convinto a causa di un’evidente slegatura nel songwriting, che finiva con l’evidenziare pesantemente la mancanza di originalità e del gruppo norvegese, nonché il pesantissimo debito nei confronti dei padri fondatori. ‘Burning The Shroud’ non è certamente l’uscita adatta...