Genere: Atmospheric Black Metal

Negura Bunget – Recensione: “Zi”

Secondo album della trilogia transilvana “Zi” segna il ritorno dei Negura Bunget ad un anno di distanza dal precedente “Tau” (recensione) il quale ha dato il via all’opera. Come addentrandosi in una foresta le atmosfere diventano ancor più primordiali quasi a cercare l’unione con le radici della terra...

Wayfarer – Recensione: Old Souls

Il sound depressivo e deprimente dei Wayfarer è fondato sull’unione apocalittica di post-rock e black metal ed il risultato è una sorta di metal estremo d’atmosfera che non disdegna ondate di cupo e disturbante doom funereo. “Old Souls” è il secondo album del gruppo di Denver ed i...

Myrkur – Recensione: M

Dopo l’Ep omonimo uscito poco meno di un anno fa e per la verità bruttino nonostante una certa pressione a livello pubblicitario, torna la one woman band dei Myrkur con il primo full-lenght ufficiale, intitolato semplicemente “M”. Il progetto appartiene alla cantante e modella danese Amalie Bruun, da...

Secrets Of The Sky – Recensione: Pathway

I californiani Secrets Of The Sky avevano già colpito positivamente il nostro portale in occasione del debut album “To Sail Black Waters”, testimonianza della versatilità di questo gruppo e lasciapassare per il nuovo contratto con la prestigiosa Metal Blade, che punta in modo deciso sulle evidenti potenzialità del...

Haar – Recensione: The Wayward Ceremony

Uscito lo scorso anno come autoprodotto e passato pressochè inosservato, “The Wayward Ceremony” è il primo lavoro in studio degli Haar, interessante band scozzese che finalmente può contare sulla visibilità garantita dal contratto discografico con la nostrana ATMF. Quello degli Haar è un black metal che affonda le...

Dynfari – Recensione: Vegferð Tímans

A due anni di distanza da “Sem Skuggin” (la recensione), ritroviamo la band islandese dei Dynfari, interessante e giovanissimo progetto (i due membri, Jóhann Örn  -voce, chitarra, basso – e Jón Emil – batteria e voce – hanno appena ventitre primavere) dedito a un atmospheric black metal che...

Negura Bunget – Recensione: Tău

Si intitola “Tău“ (i dettagli) il settimo studio album dei Negura Bunget, il secondo sotto la guida esclusiva di Negru, percussionista e unico membro rimasto della line-up originale. Sono passati cinque anni da “Vîrstele Pămîntului” (la recensione), ancora una volta tutti i componenti del gruppo sono cambiati, ma...

Unalei – Recensione: A Sua Immagine

Interessante opera prima questo “A Sua Immagine”, Ep autoprodotto degli Unalei, two-piece romano formato dal vocalist, autore e multistrumentista Federico Sanna e dal bassista Federico Petitto. Questa volta non inizieremo a parlare di musica ma del panorama lirico, per il quale va riconosciuto al mastermind il merito di...