Genere: AOR

Secret Sphere – Recensione: Lifeblood

“Lifeblood”, nuovo album per i Secret Sphere, rappresenta innanzitutto un piccolo evento per la band piemontese. Il disco vede infatti il ritorno all’ovile, dopo quasi dieci anni d’assenza, del cantante “storico” Roberto Messina: re-entry che fa seguito alla lunga parentesi con Michele Luppi dietro al microfono. Un cambio...

3.2 – Recensione: Third Impression

Robert Berry è un talentuosissimo polistrumentista, cantante e compositore, questo oramai da più di quarant’anni. Certamente deve i suoi quindici minuti di popolarità grazie al suo coinvolgimento nei 3 (o detti Emerson, Berry & Palmer), una delle versioni spurie e momentanee degli ELP, prima del ritorno della band...

Rob Moratti – Recensione: Paragon

A partire dal fatto che l’opener di questo nuovo lavoro solista di Rob Moratti comincia con un contraddittorio “Oh no, Uh yeah”, è chiaro che bisogna approcciarsi a “Paragon” con la necessaria leggerezza, senza pretendere di trovarsi davanti ad un album che cambierà il mondo. Ma ciò non...

Lionville – Recensione: Magic Is Alive

Formati a Genova dieci anni orsono dai fratelli Stefano ed Alessandro Lionetti, i Lionville giungono con “Magic Is Alive” alla pubblicazione del quarto album (il secondo per Frontiers), forti dei consensi raccolti dalle uscite precedenti e di un cantante – lo svedese Lars Säfsund (Work Of Art, Enbound)...

Return – Recensione: V-Remastered

Formati all’inizio degli anni ottanta da Knut Erik Østgård (voce), Steinar Hagen (chitarra), Tore Larsen (basso) e Øyvind Håkonsen (batteria) ed ispirati da Thin Lizzy, Iron Maiden e Police, ai norvegesi Return bastò la pubblicazione di un solo album (To The Top) per attrarre l’attenzione della major CBS,...