Genere: AOR

Grand – Recensione: Guilty Pleasure

Provenienti dai dintorni di Stoccolma, i Grand hanno pubblicato il loro primo e omonimo disco nel 2022, facendo ben poco per nascondere il loro grande amore per i classici dell’AOR come Starship, Foreigner, Toto, Mr. Big e Giant: melodie avvolgenti, cori trascinanti e produzione cristallina sarebbero d’altronde stati...

Elektradrive – Recensione: Live!

I torinesi Elektradrive rappresentano la storia e la band di punta dell’hard rock melodico italiano. Attivi dal 1983, hanno pubblicato quattro dischi acclamati dalla critica anche internazionale (ottenere cinque K su Kerrang per il loro album “DUE” dell’89 è un risultato ineguagliato per una band italiana), hanno suonato...

Frontline – Recensione: Rebirth

Fondati a Norimberga nel 1989, anno della caduta del muro di Berlino, i Frontline hanno debuttato cinque anni più tardi con “The State Of Rock” e, da allora, costruito una carriera che li ha portati ad esportare un AOR elegante, melodico e perfettamente rifinito fino al 2006, anno...

Wrabit – Recensione: Wrabit

Avete presente quando andate a qualche fiera del disco e per scrupolo frugate nella scatola dei “tutto a un euro”? Fra i vari best of di Richard Clyderman, qualche “Festivalbar 1987” e un po’ di dischi della collana “I Maestri del Jazz” della De Agostini, se vi va...

Rob Moratti – Recensione: Sovereign

Accompagnato da una line-up di primissimo piano in cui spiccano Joel Hoekstra e Tony Franklin, Rob Moratti firma il suo sesto lavoro solista: un album che rientra a pieno titolo nel solco della tradizione AOR raffinato e senza fronzoli, perfettamente riconoscibile grazie alla sua sua voce unica, scintillante...