Furor Gallico – Recensione: Future to Come

L’Italia si dimostra sempre più ricca di gruppi folk metal di buon livello e tra questi sicuramente spiccano i Furor Gallico, che sono giunti al quarto album e vantano una storia quasi ventennale. Personalmente, ho trovato “Songs From The Earth” assolutamente eccezionale, rispetto ai lavori precedenti, che si potevano considerare meno significativi se paragonati a questo.

L’album ha inizio con “Call Of The Wind“, un vero biglietto da visita delle caratteristiche peculiari della band, forse anche troppo, risultando prevedibile. Più interessante è la successiva “Among The Ashes“, dove suoni e voci si amalgamano perfettamente con un risultato aggressivo e graffiante.

Birth Of The Sun” e “Black Skies“, al contrario di quanto accaduto con la prima canzone, si distanziano completamente dai canoni dei Furor Gallico portandoci in un viaggio cosmico di grande bellezza, ma che potrebbe spiazzare i fan più intransigenti del gruppo. Una scelta coraggiosa, insomma.

Ritorniamo a suoni più standard, anche se sempre con un tocco di originalità, con “Faith Upon Lies“, che presenta inserti in gaelico scozzese, per poi raggiungere l’apice con la potentissima “Ancient Roots“. La title track è invece una delicata ballad acustica che contrasta con l’inizio potente e incalzante di “Anelito“, che chiude l’album tra rallentamenti e parti ipnotiche.

Era ciò che mi aspettavo da questo album? Decisamente no. Mi è piaciuto? Parecchio, soprattutto per la capacità di oscillare tra prevedibilità e novità senza abbandonare completamente nessuno dei due aspetti.

Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2024

Tracklist: 01. Call of the Wind 02. Among the Ashes 03. Birth of the Sun 04. Black Skies 05. Faith upon Lies 06. Ancient Roots 07. Future to Come 08. Anelito
Sito Web: https://www.facebook.com/FurorGallicoOfficial

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