Kurnalcool – Recensione: Fuckin’ Giubi Live

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH! Ecco I KurnalCool. Non fatevi ingannare da nulla. Qui si gioca il metallo goliardico, fra doppi sensi, testi da delirio, la voglia (sbronza) di divertirsi ed il demenziale che si tinge di chitarre elettriche e metallo. Su un registro diverso rispetto a Gli Atroci, più virati alla battuta che non alla storia nella canzone, complici i saccheggiamenti a Judas Priest e Motley Crue in due cover che spaventerebbero le mamme (in quanto probabilmente degli originali non capirebbero i testi), altri paladini del dementia-metallo si propongono con sagacia e forza. Registrato in una serata particolarmente di “botta”, ‘Fuckin’ Giubi Live’ è l’occasione per non prendersi troppo sul serio, per giocare con i luoghi comuni, per farsi due risate in compagnia. Non ci sono grosse pretese dietro, anche se la perizia tecnica e il “tiro” del gruppo non mancano assolutamente, questo happening vale la pena di essere sicuramente ascoltato, come invito a divertirsi semmai una sera passassero dalle vostre parti. Ovviamente non presentatevi senza la classica bottiglia di vinello, elemento indispensabile per entrare nel Kurna mondo. Divertenti ed irriverenti, ecco come sono i metallari quando si divertono.

Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2001

Tracklist: Piamola Adè / Svinavyl / Stomigo Skurnakkiato / Acqua e Limò / Kupralcool / Fuckin’ Beverò / Paninari Del Cazzo / Tanighe / Paranoialcolica / Skienò / Ragioniere / E I D / Ve Skizziamo El Vì / Slongame La Biscia / Na Madonna / Vi’ Roscio De Morao / Bumbatomika / Vì Metal

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