Carpathian Forest – Recensione: Fuck You All!!!! (Caput Tuum In Ano Est)

Il quinto studio album dei Carpathian Forest, dal titolo più che mai esplicativo, è un subdolo concentrato di old-school black metal che fuga ogni possibile dubbio su di una svolta troppo “rock/punk” o semiseria come lasciava supporre l’ultimo disco solista del singer Nattefrost. Sia chiaro fin da subito che ‘Fuck You All!!!!’ non segna grossi distacchi dal sound violento e scarno della band, anzi, rispetto al più recente ‘Defending The Throne Of Evil’, è forse ancora meno aperto alla sperimentazione E ormai è sempre più difficile suonare old-style senza incappare in cliché triti e ritriti, soprattutto in un genere che corre spesso il rischio di apparire fine a sé stesso come il black, ma ai veterani Carpathin Forest riesce ancora bene mostrarsi a tratti tecnici e a tratti imprevedibili, pur senza rinunciare all’inconfondibile trademark sonoro che li ha portati ad emergere in mezzo a quella miriade di acts di musica estrema sorta in Nord Europa nella prima metà degli anni novanta.

L’opener ‘Vi Apner Porte Til Helvete’ è già una dichiarazione d’intenti, con i suoi ritmi veloci e compressi e un break centrale cadenzato che rende la song forte di un flavour plumbeo, con alcuni risvolti epici. Nonostante l’attacco frontale, i tappeti di riff tessuti da Tchort e Bloodpervertor riescono nell’intento di risultare di presa, svelando una vena di grezzo rock alla Motorhead che non rimane quasi mai sopita, per emergere prepotentemente nel rutilante black’n’roll di ‘Eveyday I Must Suffer’, in cui Nattefrost, dallo screaming sempre velenoso, si prodiga in scenografici “all right!” e “let’s go!” che dimostrano che in fondo, ogni tanto sia anche giusto prendere (e prendersi?) un po’ per il sedere.

Ma i compromessi in ‘Fuck You All!!!!’ sono davvero pochi. I brani sono caotici ma non disdegnano sprazzi più ragionati (vedi l’incipit doom oriented di ‘The First Cut Is The Deepest’) e tecnici, di cui sono espressione le ottime ‘Start Up The Incinerator (Here Comes Another Useless Fool)’ e la successiva ‘Submit To Satan!!!’, più orientate verso un thrash tecnico dal riffing vario e penetrante che sulle coordinate del black a tutto tondo.

‘Fuck You All!!!!’ è un disco che suona Carpathian Forest al 100%, chi segue la band e sa cosa aspettarsi dalla follia di Nattefrost, lo accoglierà come l’ennesimo capolavoro dei norvegesi.

Voto recensore
7
Etichetta: Season Of Mist / Audioglobe

Anno: 2006

Tracklist:

01.Vi Apner Porte Til Helvete
02.The Frostbitten Woodlands Of Norway
03.Start Up The Incinerator (Here Comes Another Useless Fool)
04.Submit To Satan!!!
05.Diabolism (The Seed And The Sower)
06.Dyfryst (Dette Er Mit Helvete)
07.Eveyday I Must Suffer
08.The First Cut Is The Deepest
09.Evil Egocentrical Existencialism
10.Shut Up, There Is No Excuse To Live


andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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