Pennywise – Recensione: From The Ashes

Ancora un album per i Pennywise e, ancora una volta, nessuna novità all’orizzonte. L’ottava fatica in studio del quartetto statunitense mostra in un certo senso un ritorno alle sonorità più “dure” del primo periodo della band, ma di certo non rappresenta una drastica inversione di tendenza né tantomeno un’uscita dai binari tanto cari a Lindberg e soci. E allora via con le classiche ritmiche del punk più spensierato, condite da ritornelli da imparare e dimenticare in due minuti e da testi che, tranne qualche eccezione, abbandonano il terreno politico per concentrarsi su tematiche più personali. Un disco in linea con le uscite marchiate Epitaph, che piacerà ai fan dell’etichetta e che non deluderà in alcun modo quelli del gruppo.

Le prime copie del cd, inoltre, conterranno un bonus Dvd con più di 45 minuti di contenuti esclusivi, fra cui il concerto della band al Great Western Forum di Los Angeles. Una buona occasione per conoscere il gruppo, presentata su un piatto d’argento a chi non ha ancora fatto il suo ingresso nell’universo Pennywise.

Voto recensore
6
Etichetta: Epitaph / Venus/Giucar/Goodfellas

Anno: 2003

Tracklist: 01. Now I Know
02. God Save The USA
03. Something To Change
04. Waiting
05. Salvation
06. Look Who You Are
07. Falling Down
08. Holiday In The Sun
09. This Is Only A Test
10. Punch Drunk
11. Rise Up
12. Yesterdays
13. Change My Mind
14. Judgement Day

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