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Suicidal Tendencies/AAVV – Recensione: Friends & Family 2

Seconda parte dell’introduzione discografica che i Suicidal Tendencies hanno deciso di dedicare ai gruppi che con loro condividono spirito, musicisti o semplicemente giri di tequila al tavolo del pub. Com’è normale attendersi da questo tipo di raccolte il livello del materiale non è sempre all’altezza degli ascoltatori esigenti, ma alcuni momenti godibilissimi non mancano. Ottimi ad esempio gli inediti dei “genitori” Suicidal Tendencies e Infectious Grooves, così come diverte ‘Plant The Seed’ del fantomatico Jeremiah Weed. Momento importante è rappresentato dai due inediti dei My Head, gruppo in cui Adam Siegel ha sfogato/sfoga le proprie eccentricità grunge-psichedeliche: da recuperare ‘Endless Bummer’, ormai del 1996. Sterile e prolisso l’elettro-crossover degli Zen Vodou, così come lo ska dei Creeper, davvero di maniera, mentre più avvincente è il funk alienato dei The Funeral Party, probabilmente i più eccentrici dell’intera congrega. A conti fatti, ottimo e abbondante per i completisti di Muir e soci, meno fondamentale ma ugualmente ben assemblato per gli altri.

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