Sandalinas – Recensione: Fly To The Sun

Torna, a distanza di due anni, il chitarrista spagnolo Jordi Sandalinas, bravo virtuoso che come tanti ha studiato musica in America ed è riuscito poi ad attirare l’attenzione di un altro chitarrista, ovvero Andy LaRocque, che lo ha seguito e prodotto fin dai suoi primi passi. A parte una bellissima immagine di copertina che suggerisce da sola dinamismo e calore, il resto dell’album ha un’aria di già sentito. Del resto era già così per il primo album del chitarrista, « Living On The Edge », che si salvava senza infamia e senza lode, ma non dava molto a chi lo ascoltava.

Un ascoltatore attento si rende conto comunque che Sandalinas sa suonare bene, così come ha imparato bene la lezione impartita dai grandi maestri del metal classico, in particolare dagli Iron Maiden, anche se qua e là si sentono anche altre fonti di ispirazione, come i Savatage e un po’ di Helloween nei brani più riconducibili al power metal. Per andare più nello specifico, a parte che non si capisce il senso della presenza nell’album di “Back From The Light”, cinquanta secondi appena, in apparenza staccati da tutto il resto, i brani rimanenti si dividono in due gruppi: un buona metà di caratterizzata da ritornelli estremamente semplici da memorizzare, tendenzialmente veloci, dove non mancano elementi in un certo senso secondari (perlomeno in un disco che si suppone debba mettere in risalto la chitarra) come i cori, e una serie di pezzi più pesanti, dal ritmo più lento, con l’intento di esprimere al meglio le potenzialità virtuose di Jordi Sandalinas. Da questi due blocchi si distinguono poi i brani conclusivi: “The Healer Talks” perché concentra in sé le caratteristiche principali di entrambe le tipologie e ha un andamento più complesso, e “Seasons In The Sand” perché è la tipica ballad conclusiva che non deve mai mancare in un disco del genere. Insomma, scegliendo questo disco si decide di percorrere una strada comoda e dritta, senza nessun rischio di imprevisti di alcun genere. Per alcuni può essere una scelta banale, per altri quella migliore, dipende dai gusti.

Voto recensore
6
Etichetta: Metal Heaven/Frontiers

Anno: 2007

Tracklist:

1- Fly To The Sun
2- Never Seen Before
3- Bad Dreams
4- Back From The Light
5- No Matter What
6- As The Rain Falls
7- Double Cross
8- Ring Of Fire
9- The Wrong Side Of Me
10- Shadows In The Rain
11- The Healer Talks
12- Seasons In The Sand


anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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