Flogging Molly: a causa loro il mosh è proibito a Boston

Ora a Boston il mosh è proibito.
Infatti durante uno show in città dei Flogging Molly alla House Of Blues, la polizia ha contestao ai proprietari del club una violazione della licenza, a causa del pubblico che stava pogando o facendo il mosh.
Ecco la dichiarazione della polizia di Boston:
Ballare è un diritto previsto dal Primo Emendamento, ma questo comportamento rappresenta una violazione, specialmente quando diventa pericoloso e mette a rischio la sicurezza pubblica.
Addirittura sono stati affissi cartelli che proibiscono il mosh all’interno del club.
Ovviamente le reazioni dei musicisti non si sono fatte attendere, tra i quali Brian Fair degli Shadows Fall:
Ho appena letto di questa cosa della polizia di Boston che ha vietato il mosh. E’ folle pensare che spendano soldi ed energie per queste cose! Il mosh permette alla gente di sfogare la propria aggressività ed energia in un ambiente fatto apposta per accogliere tutto questo, sicuro anche per la polizia stessa.
La polizia dovrebbe concentrarsi di più sui veri criminali violenti lasciando la possibilità ai fans della musica di potersi divertire nei modi che preferiscono. Sono d’accordo con l’idea di troncare litigi durante i concerti ed anche con il tentativo di minimizzare la violenza e gli infortuni, ma questo è il modo meno produttivo per farlo.
Va bene, ogni tanto succede che qualcuno si faccia un po’ male ma non di più di quanto succede con sport di contatto come il football giovanile e l’hockey. E vedo molte più risse fuori dai bar frequentati dalle confraternite e dai club notturni rispetto ai concerti metal e hardcore. Andate a prendere i veri criminali e lasciate ballare i ragazzi.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi