Fiaba: Live Report della data di Siracusa

A far da cornice a questo piccolo evento, in una splendida serata invernale, è piazza San Giovanni alle Catacombe (Siracusa), con il palco situato ai piedi delle rovine di una basilica del IV Secolo. La scenografia dei Fiaba, con il rosone e la batteria-albero, si sposa perfettamente con il muro diroccato della chiesa, creando un effetto realmente suggestivo.

Il concerto si apre con ‘L’Omino Di Latta’ mostrando un gruppo in gran forma. Il sound dei nostri trova, in sede live, la sua giusta dimensione, arricchito dall’elemento visivo e da suoni non più mortificati da inadeguati budget di registrazione.

E così veniamo condotti per mano dal giullare-cantore Giuseppe Brancato (e dal suo inseparabile cappello a tre punte), brano dopo brano esploriamo l’universo musicale di questa piccola grande band, il loro rock-progressivo intinto di metal anni 80 ed ispirato alla tradizione fiabesca celtico-mediterranea ha pochi confini. Nel pubblico fanno capolino metallari, amanti del rock, gente comune ed intere famiglie con bimbi al seguito, tutti con lo sguardo (e le orecchie) rapito dai racconti della band siracusana.

La scaletta è più che mai ghiotta, presentandoci ben 9 brani dall’imminente nuovo lavoro del gruppo, con in più, come condimento, l’inedito ‘Dentro Il Cerchio Delle Fate’ e l’immancabile cover di Branduardi ‘Ballo In Fa Diesis Minore’, oltre, ovviamente, ad altri brani presi dalla discografia più o meno recente dei nostri.

In conclusione, abbiamo assistito ad un’ottima esibizione, con una discreta partecipazione del pubblico. Abbiamo visto all’opera una tra le migliori realtà del rock italiano (ma questo lo si sente ripetere dal 1991, anno di nascita dei Fiaba) esibirsi con umiltà, passione ed orgoglio. Abbiamo scoperto che la vera anima di questo gruppo si scopre nelle esibizioni dal vivo, quando i suoni diventano potenti al punto giusto e la presenza importante e teatrale di Giuseppe Brancato può esprimersi. Tutto questo non fa altro che acuire il senso di amarezza nel constatare come il grande pubblico e il mercato continuino a snobbare questo immenso tesoro. Insomma, se i Fiaba dovessero mai passare dalle vostre parti, non perdete l’occasione!

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