Lord Of The Lost – Recensione: Fears

“Fears” è l’album di debutto dei Lord Of The Lost, band tedesca con base ad Amburgo, formata da Chris “The Lord” Harms assieme al chitarrista Sensai (collega di Harms nei glamster The Pleasures), Sebsta alla chitarra, Class al basso e Any alla batteria. Il risultato è sorprendente, in quanto la loro miscela sonora, permeata da atmosfere dark e decadenti e accattivanti, unite a quel pizzico di industrial rock, che ha fatto la fortuna di gruppi come i Deathstars e il Manson degli inizi, ha la capacità di insinuarsi nel profondo e di ammaliare l’ascoltatore. Si parte con “Last Words”, brano di cui recentemente è uscito anche un video e che sembra iniziare in maniera sinfonica, ma che subito dopo cambia radicalmente registro e travolge con il suo tappeto sonoro marziale ed imponente. “Break Your Heart” invece è un potenziale hit single, pezzo gotico nell’animo, ma dotato di un ritornello accattivante e irresistibile e che vede un’ottima prestazione vocale di Harms. “Dry The Rain”, il primo singolo tratto da “Fears”, stilisticamente vicino al brano precedente, è un altro pezzo vincente e richiama alla mente i lavori di gruppi quali gli Him (quelli di “Razorblade Romance”, per capirci) e i Lacrimas Profundere. Il successivo “My Deepest Fear”, alterna alla perfezione, parti lente a parti più cadenzate e il punto di riferimento musicale, è indubbiamente il Reverendo Manson dei bei tempi, che alla luce delle sue ultime uscite, di sicuro pagherebbe per avere un pezzo come questo. “The Measure Of All Things”, è un bellissimo brano al piano e voce, che evidenzia le doti vocali del cantante e la sua timbrica calda e profonda, mentre con “Prologue”, si ritorna a ritmi martellanti e incessanti, con parti vocali aggressive e taglienti come rasoi. “Vicious Circe” è uno dei brani migliori del disco, ed è adattissimo per essere ballato nei vari dance floor, merito di un ritornello assolutamente strepitoso e memorizzabile. A “Sooner Or Later”, spetta il compito di chiudere questo lavoro sorprendente, che sicuramente non inventa nulla di nuovo, ma porta una certa ventata di freschezza , in un genere come questo, che ultimamente latita di interessanti nuove scoperte. Assolutamente da avere e da ascoltare a ripetizione!

Voto recensore
8
Etichetta: Out Of Line

Anno: 2010

Tracklist:

01. Last Words
02. Break Your Heart
03. Dry The Rain
04. My Deepest Fear
05. The Measure Of All Things
06. Till Death Do Us Part
07. Prologue
08. Never Forgive
09. To Die For
10. Vicious Circle
11. Not From This World
12. Nothing Words Can Say
13. Sooner Or Later


Sito Web: http://www.myspace.com/lordofthelost

eva.cociani

view all posts

Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi