Antimatter – Recensione: Fear Of A Unique Identity

Troppo spesso visti come una proiezione degli Anathema, vuoi per la precedente militanza dell’ex bassista Duncan Patterson, vuoi per le collaborazioni più o meno continue con la band dei fratelli Cavanagh, gli Antimatter hanno talvolta vissuto all’ombra del più celebre combo inglese. Le continuità indubbiamente ci sono, ma Mick Moss, ormai master mind di questo progetto, ha sviluppato un sound sempre più personale, introspettivo e malinconico. Forti del contratto con Prophecy Records, che già li ha celebrati in occasione del decennale con la compilation “Alternative Matter” (2010), oggi Mick e i tre compagni di avventura (registrati come collaboratori e non membri effettivi della band) tornano in scena con l’ottimo “Fear Of A Unique Identity”, prima testimonianza dell’effettivo nuovo corso del gruppo inglese. Progressive rock introspettivo ma non disperato, fatto di movimenti pinkfloydiani, innesti carezzevoli di elettronica ed elementi sinfonici (davvero pregevole il lavoro svolto dal violinista David Hall) in cui il tutto si incastra alle perfezione, creando un discorso scorrevole e una costante ricerca del pezzo dal gusto estetico inopinabile. L’opener “Paranova” è forse l’unico brano che si può definire come “user friendly” ed è stato scelto infatti come apripista nella necessità di promuovere il disco, tuttavia notiamo all’ascolto come esso sia comunque crepuscolare, senza rinunciare però alla dolcezza. In questo senso si rivela indispensabile all’economia del sound la voce della brava Vic Anselmo, che si unisce a quella di Mick in vari episodi, ritagliandosi ampi cammei in “Monochrome”, brano elegante e dai toni accesi. La variegata “Firewalking”, gli intarsi elettronici che poi sfociano in un corpo metallico ed incisivo di “Here Come The Men” e ancora la muscolare e asciutta “The Parade”, sono gli highlight di un lavoro che non conosce il benché minimo calo di tensione.

Voto recensore
8
Etichetta: Prophecy / Audioglobe

Anno: 2012

Tracklist:

 

01. Paranova (6:06)
02. Monochrome (5:24)
03. Fear Of A Unique Identity (5:28)
04. Firewalking (8:04)
05. Here Come The Men (5:06)
06. Uniformed & Black (4:19)
07. Wide Awake In The Concrete Asylum (6:47)
08. The Parade (3:22)
09. A Place In The Sun (4:36)


Sito Web: http://www.antimatteronline.com/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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