Exilia – Recensione: Purity

Ne è passata di acqua sotto i ponti dagli esordi degli Exilia: il gruppo capitanato dalla formidabile Masha è cresciuto, tecnicamente e per quanto riguarda il songwriting, alternando musicisti e trovandosi con una formazione che ora vede Carlo alla chitarra, Marco al basso e Mark alla batteria, un team d’attacco che sotto l’egida della Eat The Beat Music sforna questo nuovo “Purity”.

Evocativo fin dalla copertina, ideata dalla cantante stessa, questo nuovo CD si rivela in grado di essere introspettivo al punto giusto -ponendo come al solito i testi in primo piano- e un ottimo supporto per saltare e muoversi al suono di un Nu Metal (quello che anni fa veniva definito Crossover – Alternative) che, seppur venendo dal Bel Paese è in grado di dare punti a nomi ben più blasonati.

Già i primi 4 pezzi riescono a dare un’idea di cosa si può trovare in questa nuova prova del gruppo meneghino: un inizio dolce, sussurrato come “Rewind” che si veste di sofferenza, una più arrabbiata e melodica “She’s Not Me”, la sincopata “New Bloom” che nonostante tutto tiene ben aperto all’orecchiabilità il ritornello e “Bliss”, che si candida -insieme a “5 Secrets”– come pezzo migliore di questo “Purity”.

Gli Exilia giocano un continuo rimpiattino fra pezzi più riflessivi e sentiti emotivamente come “Dancing For The Sky”, la lenta “Closer” e la in gran parte rarefatta “From You” e brani più tirati come quelli già citati o “One Minute”, col suo tellurico e semplice giro di basso iniziale, senza dimenticare “Words”, dai lontani echi marziali e industriali. Da ricordare anche la title track col suo inizio pesante, il cambio d’umore seguito dal recitato ad anima nuda e la bonus track, altra versione di “She’s Not Me” impreziosita dall’apporto alla sei corde di CJ Pierce, chitarrista dei Drowning Pool, gruppo col quale gli Exilia hanno condiviso palchi a stelle e strisce.

Una formazione finalmente stabile che riesce a far fluire in queste canzoni l’energia e l’emotività del gruppo: un’ulteriore prova di forza, coerenza e coraggio per un gruppo che continua a mietere più successi all’estero che in madrepatria. Che questo nuovo album possa far arrivare la consacrazione definitiva per gli Exilia, instancabili alfieri di una proposta musicale che non inventa nulla di nuovo ma che riesce a cullare, dare la carica, toccare le corde dell’anima e a non scadere comunque mai nel banale.

Voto recensore
8
Etichetta: Eat The Beat Music

Anno: 2015

Tracklist:

01. Rewind
02. She’s Not Me
03. New Bloom
04. Bliss
05. Dancing For The Sky
06. Purity
07. One Minute
08. Closer
09. 5 Secrets
10. From You
11. Words
12. She’s Not Me (feat. CJ Pierce)


Sito Web: http://www.exiliamusic.com/

Fabio Meschiari

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Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

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