Enlighten – Recensione: Illvmantithesis – Ep

A parte la nazionalità portoghese, degli Enlighten si sa poco o nulla. L’identità dei due musicisti coinvolti nel progetto è sconosciuta (appaiono soltanto le sigle A e K utilizzate come warnames) e altrettanto ogni informazione sull’attività della band che però si suppone sia recente, avendo alle spalle soltanto un singolo e due Ep compreso il qui presente “Illvmantithesis”.

Per la cronaca, “Illvmantithesis” è una release che potrà interessare solo a una nicchia di pubblico parecchio ristretta, ovvero coloro che seguono la scena black metal underground internazionale. L’Ep sarà licenziato dalla indie Signal Rex soltanto in formato vinilico 7” e le stampe limitate a 250 copie.

Anche il contenuto, naturalmente attinge a piene mani dai canoni del panorama sotterraneo, per quanto i due brani “Pallor” e “Shroud”, rispettivamente il lato A e il lato B dell’Ep, siano di buonissima fattura. “Pallor” è un pezzo di black metal dal taglio tradizionale il cui incipit melodico lascia spazio a un brano veloce e pressante nelle sue cascate di riff e in una sezione ritmica tellurica, dove appare evidente come il gruppo disponga di un bagaglio tecnico assolutamente competitivo. Il successivo “Shroud”, speculare sotto alcuni aspetti, predilige un attacco molto fisico per poi evolvere in un brano più ragionato, ferme restando le atmosfere funeree e uno screaming glaciale.

Collezionisti incalliti e die hard fans del settore, fatevi avanti.

Enlighten - Illvmantithesis

Voto recensore
S.V.
Etichetta: Signl Rex

Anno: 2016

Tracklist: 01. Pallor 02. Shroud
Sito Web: https://www.facebook.com/enlighten666

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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